Il prestito a tasso agevolato riservato ai pensionati e ai dipendenti pubblici

Il prestito INPDAP necessita come garanzia della cessione di un quinto dello stipendio o della pensione al netto delle ritenute. La rata mensile per la restituzione non può mai superare tale importo.

Chi può chiedere nello specifico un prestito INPDAP?

Il prestito INPDAP (attualmente INPS GEI ovvero INPS Gestione Ex INPDAP) può essere richiesto da tutti coloro il cui reddito mensile deriva direttamente dalle casse statali. Fanno parte di questa categoria quindi tutti i dipendenti pubblici degli enti locali (ospedali pubblici, impiegati amministrativi di comune, provincia e e regione), dipendenti ministeriali, dipendenti delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine e pensionati.

E’ possibile richiedere il prestito personale INPDAP compilando un apposito modulo on line oppure recandosi alla propria sede INPS di appartenenza. Chi compila il modulo on line dovrà inviarla accedendo alla propria area riservata sul sito ufficiale della previdenza sociale utilizzando il proprio codice PIN. Chi non possedesse o avesse smarrito il proprio codice personale potrà richiederlo on line o presso la sede INPS.

Come funziona il prestito INPDAP?

Attraverso il Fondo Credito l’INPS finanzia due diversi tipi di prestito.

Il Piccolo Prestito Gestione Pubblica è destinato a coloro che risultano regolarmente iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Ha durata estremamente breve (da 12 a 48 mensilità, quindi da 1 a 4 anni) con un TAN (tasso di interesse annuo) che per il 2017 è stato fissato al 4.25%. Il TAEG è maggiore rispetto al TAN di 0,5 punti percentuale.

Il Prestito Pluriennale Diretto è un finanziamento finalizzato che viene assicurato a coloro che possono vantare un contatto a tempo indeterminato e risultano correttamente iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. E’ strettamente necessario inoltre un’anzianità lavorativa di almeno 4 anni e altrettanti di contributi. Coloro che lavorano con un contratto a tempo determinato possono accedere al prestito se il contratto dura almeno 3 anni, dovranno cedere il TFR a garanzia del prestito e in ogni caso la rateizzazione della restituzione del prestito non potrà mai superare la durata del contratto.
Per questo prestito il TAN è pari al 3,50%.

Tutti i moduli da compilare on line per la richiesta dei diversi tipi di prestito INPDAP sono disponibili sul sito inps.it e possono essere scaricati o compilati on line.

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ultimo aggiornamento: 07-04-2017


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