Il pronostico dell’ex Milan Taibi: “Rossoneri possono arrivare in Champions”

L’ex portiere rossonero Massimiliano Taibi, a RMC Sport, ha parlato del campionato del Milan. Gli obiettivi, quest’anno, possono essere ambiziosi

I trascorsi di Massimiliano Taibi al Milan non sono certamente da ricordare. Il portierone palermitano, giunto in rossonero nell’estate del 1997, ha infatti messo assieme 17 presenze in campionato, contribuendo in maniera non certo trascendentale alla disastrosa stagione dell’ultimo Milan di Capello, giunto addirittura undicesimo in classifica. La sua carriera, poi, è proseguita con Manchester United, Reggina, Atalanta e Torino. Intervenuto ai microfoni di RMC Sport, l’ex calciatore è ottimista in merito alla stagione del Diavolo

Taibi sul Milan: “Possono arrivare in Champions”

Secondo me la squadra può puntare alla Champions League. Con l’arrivo del duo Leonardo-Maldini – ha specificato l’intervistato – la squadra ha assunto un atteggiamento differente, l’atmosfera adesso è diversa. Vedo dei giocatori che lottano: con la Lazio è stata sfortunata, ma questo fa parte del gioco“.

Il Milan è vivo, ha avuto anche diversi infortuni che sono stati penalizzanti. Donnarumma è incolpevole nella rete subita contro la Lazio: su quel gol non poteva proprio fare nulla. Un tiro del genere è impossibile da parare, bisognerebbe battezzarlo prima. Un portiere non può arrivare su un tiro di quella forza“.

Conferenza stampa Champions League
Conferenza stampa Champions League (fonte foto https://twitter.com/realmadrid)

Taibi sul mercato: “Il Milan deve fare attenzione al bilancio”

Cesc Fabregas a me piace, potrebbe essere una soluzione importante. Non dimentichiamoci però – ricorda Taibi – che la società deve stare attenta al bilancio. Bisogna vedere se i rossoneri saranno in grado di compiere un piccolo esborso: nel caso in cui fosse possibile, io lo farei“.

Su Higuain: “I campioni riescono a metabolizzare gli eventi in maniera differente rispetto ai calciatori normali. In cuor suo penso che ce l’abbia a morte con l’arbitro che non ha capito il particolare momento della partita”. I grandi calciatori, però, si contraddistinguono anche per la capacità di metabolizzare al meglio i periodi negativi. I tifosi, in tal senso, attendono il Pipita a un grande rientro.

ultimo aggiornamento: 29-11-2018

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