Il Tardini è il primo stadio di Serie A a riaprire le porte ai tifosi

Il Tardini è il primo stadio di Serie A a riaprire le porte ai tifosi

Calcio, il Tardini è il primo stadio di Serie A a riaprire le porte ai tifosi. In occasione della sfida amichevole contro l’Empoli consentito l’accesso a mille tifosi.

È il Tardini di Parma il primo stadio italiano che riapre le porte ai tifosi testando in qualche modo l’iter ipotetico che potrebbe essere seguito nei prossimi mesi per il ritorno dei tifosi sugli spalti in occasione delle partite di Serie A.

Il Tardini è il primo stadio di Serie A a riaprire le porte al pubblico

In occasione della sfida amichevole contro l’Empoli, il Parma a ottenuto dalle autorità l’autorizzazione ad aprire le porte del Tardini a un numero ridotto di tifosi, che potranno quindi assistere alla partita tornando a respirare aria di calcio.

“Seguendo le norme stabilite dalle autorità abbiamo ottenuto la possibilità di permettere l’accesso al Tardini per l’amichevole di domenica contro l’Empoli al numero massimo di persone consentito, ovvero mille persone. Vogliamo tornare ad aprire le porte del Tardini senza limitazioni di numero, per tornare a vivere le partite del Parma tutti insieme, ma per il momento è il massimo che ci è consentito. Siamo consapevoli che la normalità non è questa, ma allo stesso tempo vogliamo cercare di fare tutto il possibile per tornare ad avervi al nostro fianco”, ha comunicato il club con una nota condivisa sui propri canali ufficiali.

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Le regole di accesso

Ovviamente si procederà con tutte le norme che ormai abbiamo imparato a conoscere. Misurazione della temperatura all’ingresso dell’impianto, distanza di sicurezza tra le persone, percorsi differenziati, mascherine a fronte del rischio di assembramenti. Tutte le norme e le informazioni utili sono a disposizione sul sito ufficiale del Parma.

Conte, “Inopportuno aprire gli stadi”

Mentre gli scudati provano in qualche modo a ripartire, dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte arriva una parziale doccia fredda. Intervistato in occasione della festa annuale del Fatto Quotidiano, il premier ha parlato anche della riapertura degli stadi in vista della ripresa del campionato italiano. Giuseppe Conte ha fatto sapere di ritenere inopportuna la riapertura degli impianti, all’interno e all’esterno dei quali gli assembramenti sono inevitabili.

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