Ilaria Cucchi, "Stefano è morto di botte, giustizia e pregiudizi"

Ilaria Cucchi, “Stefano è morto di giustizia e di pregiudizi”

Forum Ansa, Ilaria Cucchi a dieci anni di distanza dall’arresto di Stefano: “Mio fratello è morto di botte, di giustizia e di pregiudizi”.

In occasione del decimo anno trascorso dall’arresto di Stefano Cucchi, la redazione dell’Ansa ha voluto invitare Ilaria, sorella del geometra romano, al Forum.

Ilaria Cucchi, “Chiedo rispetto per Stefano”

Ilaria Cucchi si è rivolta innanzitutto ai carabinieri a processo per la morte di Stefano. Nella sua analisi la sorella del geometra ha voluto elogiare i militari che svolgono onestamente il proprio lavoro a servizio dei cittadini.

“Cosa devo chiedere oggi ai carabinieri imputati? Niente. Solo rispetto per Stefano e per tutti i loro colleghi onesti che ogni giorno svolgono un lavoro onesto e non devono essere accostati a persone del genere”.

Ilaria Cucchi
fonte foto https://www.facebook.com/Ilaria-Cucchi-169874873028733/

“I depistaggi sono iniziati subito dopo la notizia della morte di Stefano”

La sorella di Stefano Cucchi ha poi parlato dei depistaggi e delle zone d’ombra di un caso che ha segnato la storia recente della cronaca italiana.

“I depistaggi che tanto sono costati alla nostra famiglia sono iniziati subito dopo che con il primo comunicato Gonnella e Manconi diedero la notizia della sua morte che fu rilanciata dall’ANSA. Possiamo dirlo con certezza quando scegliemmo di pubblicare le foto di Stefano martoriato sul tavolo dell’autopsia fu uno choc. Le foto del proprio figlio, pubblicate solo per far aprire gli occhi svegliare le coscienze ci è costato tantissimo ma è stato un simbolo. Mi sono chiesta se una famiglia debba essere sottoposta ad una ulteriore violenza, purtroppo si è stato necessario. Stefano è morto di botte, è morto di giustizia, di pregiudizi, tante persone sono responsabili della sua morte”.

Ilaria Cucchi: “Spero che Stefano diventi un simbolo”

Nella parte conclusiva del suo intervento Ilaria Cucchi ha sottolineato il suo desiderio per cui Stefano possa diventare un simbolo, un ammonimento perché certi episodi non si verifichino più,

“Una sentenza in simili processi rappresenta un monito, un segnale, ai cittadini che devono continuare ad avere fiducia nelle istituzioni. Vorrei che Stefano fosse ricordato come un simbolo, per ricordare tutti gli Stefano Cucchi. Di indifferenza muoiono gli ultimi, per dare voce e speranza a chi non ha strumenti per fare le battaglie che servono. Per dare voce agli ultimi ecco come vorrei che mio fratello fosse ricordato”.

ultimo aggiornamento: 16-10-2019

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