Ilaria Salis commenta con un video la condanna dell'attivista Maja T
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La battaglia di Ilaria Salis: pubblicato un video contro l’ultimo “scempio”

Un primo piano di Ilaria Salis che presenta il suo libro ''Vipera''

Lo sfogo di Ilaria Salis ha provocato una serie di reazioni molto dure. L’europarlamentare ha pubblicato un video controverso.

In tanti davano per scontato una reazione di Ilaria Salis a seguito della condanna all’attivista antifascista Maja T, arrivata nelle scorse ore in Ungheria. Detto, fatto. L’europarlamentare con Avs, infatti, tramite un video durissimo, ha deciso di esprimersi senza risparmiare aspre critiche verso quanto accaduto e sollecitando l’Europa a fare qualcosa. Le sue parole, come spesso accade, hanno però provocato tante polemiche.

murales Ilaria Salis
murales Ilaria Salis – newsmondo.it

La battaglia di Ilaria Salis: il commento su Maja T

A seguito della decisione di condanna a 8 anni per l’attivista antifascista Maja T, Ilaria Salis ha scelto di esporsi, come per altro già fatto in passato, prendendo le difese della condannata. “La sentenza pronunciata oggi (ieri ndr) contro Gabriele Maja è chiaramente l’esito di un processo farsa“, ha tuonato la Salis nel suo video condiviso sui social.

“In un Paese in cui l’antifascismo viene equiparato al terrorismo e in cui il capo del governo definisce apertamente il proprio sistema politico una democrazia illiberale, non è pensabile un processo equo nei confronti degli oppositori. Il regime vuole soltanto vendicarsi dei propri nemici politici e rinchiuderli in carceri in cui i diritti umani vengono sistematicamente violati”, ha aggiunto ancora l’eurodeputata con Avs.

Lo “scempio”, la richiesta e le reazioni al video

Nel filmato pubblicato sui propri canali social, la Salis si è spinta poi a fare una richiesta esplicita: “L’Europa non deve accettare questo scempio, i paesi che si definiscono civili e democratici non devono accettare la collaborazione giudiziaria con l’Ungheria, Maja deve essere riportata in Germania e lì sottoposta a un processo equo e Gabriele, come tutti gli antifascisti, non deve essere estradato in Ungheria”.

Al netto di diversi commenti favorevoli a tale presa di posizione, molti altri utenti hanno sottolineato il proprio parere contrario. Non solo. Alcuni si sono scagliati direttamente contro di lei definendola “delinquente” e chi, invece, facendo riferimento proprio al caso della Salis che ha vissuto una situazione simile prima di ricevere l’immunità parlamentare, ha commentato: “Io 8 anni li davo anche a te, criminale”.

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ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2026 12:58

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