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Ilaria Salis e Ivan Bonnin durante perquisizione: la polemica
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Ilaria Salis, nuova bufera: chi c’era in stanza con lei durante la perquisizione

l'eurodeputata Ilaria Salis

Il caso Ilaria Salis si allarga e nuovi dettagli starebbero causando non pochi problemi alla donna. Chi è stato trovato con lei.

Sta continuando a far parlare la perquisizione subita da Ilaria Salis in albergo a Roma prima di prendere parte alla manifestazione No Kings. Al netto dei chiarimenti su quanto fatto dalla polizia, a generare ulteriori polemiche sarebbe la “compagnia” con la quale l’eurodeputata sarebbe stata trovata. Ovvero un uomo con un passato che potrebbe essere un problema.

Ilaria Salis
Ilaria Salis – newsmondo.it

Ilaria Salis con Ivan Bonnin in albergo

Quando si tratta di Ilaria Salis, si sa, la polemica è dietro l’angolo. E in questo caso si continua a discutere in merito alla perquisizione subita in albergo a Roma dalla donna da parete delle forze dell’ordine. Sebbene le ragioni di quanto accaduto siano, più o meno, state chiarite, un altro dettaglio sta destando particolare clamore: la persona che si trovava con lei nella stanza dell’hotel.

Si tratta del suo assistente Ivan Bonnin, che nel 2015 è stato condannato per scontri all’Università di Bologna per il reato di interruzione di pubblico servizio aggravata e violenza privata. Secondo quanto riferito da diversi organi di stampa, oltre al passato controverso, Bonnin sarebbe l’attuale compagno della Salis, anche se per adesso non ci sono conferme sulla relazione sentimentale.

Le polemiche e la posizione della Salis

Proprio la presenza di Bonnin con la Salis ha portato molti politici a chiedere spiegazioni e addirittura qualcuno a chiedere le dimissioni della donna dal suo incarico. A ‘Un Giorno da Pecora’ su Rai Radio 1, però, la diretta interessata ha voluto fare chiarezza: “Bonnin è un mio collaboratore, una persona che ha un dottorato in Scienze politiche internazionali quindi qualificata per svolgere l’incarico che gli ho affidato e prima di collaborare con me lavorava all’università”.

Sul passato di Bonnin all’epoca in cui faceva parte dei collettivi studenteschi, la Salis ha spiegato come si tratterebbe di “piccoli precedenti” e per di più “risalenti a più di dieci anni fa, in quanto faceva parte dei collettivi studenteschi. Direi a Fratelli d’Italia di guardarsi in casa prima di guardare gli altri”.

Sul fatto che le fosse già stata notificata una segnalazione, qualche giorno fa all’aeroporto di Bruxelles, dalla Salis è arrivata una secca smentita. “No, non è affatto vero. Invece mi era capitato che una volta che dovevo prendere un aereo da Bruxelles e uscivo dall’area Schengen, perché andavo a Cipro, nel passaggio al controllo passaporti mi avevano rivolto delle domande, ma parliamo di una decina di minuti in tutto e, comunque, questo accadeva prima del 2 marzo”, ha detto.

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ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2026 13:00

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