Ilaria Sula, 22 anni, trovata morta in una valigia: il suo ex fidanzato confessa in carcere. Ecco le sue dichiarazioni.
Ilaria Sula, 22 anni, era scomparsa il 25 marzo dalla sua abitazione nella Capitale. Dopo giorni di ricerche, il suo corpo è stato ritrovato il 2 aprile in un dirupo, nascosto dentro una grossa valigia nei pressi del Comune di Poli. Il suo ex fidanzato, Mark Antony Samson, è stato fermato e, nel corso dell’interrogatorio di convalida, ha confessato l’omicidio. Ecco cosa ha detto.

Gli esiti dell’autopsia su Ilaria Sula
Dall’autopsia, come riportato da Adnkronos.com, eseguita presso l’istituto di medicina legale della Sapienza è emerso che Ilaria Sula è stata uccisa con tre coltellate, tutte localizzate al collo. Le ferite hanno causato una violenta emorragia, risultata fatale. Il corpo della giovane è stato rinvenuto giorni dopo all’interno di una grossa valigia in fondo a un dirupo in un’area boschiva.
La confessione dell’ex fidanzato durante l’interrogatorio
Davanti al giudice per le indagini preliminari, Mark Antony Samson ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando: “Ho fatto tutto da solo“. L’interrogatorio, durato cinque ore, si è svolto il 4 aprile nel carcere di Regina Coeli. Il giovane ha raccontato che la sera del 25 marzo Ilaria si era recata a casa sua per restituirgli alcuni vestiti. Vista l’ora tarda, avrebbe deciso di fermarsi da lui per la notte.
La mattina seguente, il 26 marzo, è avvenuta l’aggressione. Secondo quanto riferito dallo stesso Samson, sarebbe stato in quel momento che ha ucciso la ragazza. Ha negato con decisione qualsiasi premeditazione del gesto. L’accusa a suo carico è di omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e occultamento di cadavere, contestata dai pubblici ministeri coordinati dal procuratore aggiunto.
Le indagini proseguono per chiarire ulteriori dettagli della vicenda. Dai rilievi effettuati dalla polizia, non sono state trovate tracce di sangue sull’automobile utilizzata per trasportare il cadavere.