Il design del futuro è luminoso

Il design del futuro è luminoso

Se c’è un’invenzione che ha rivoluzionato il design di interni e le soluzioni d’illuminazione, è stata sicuramente quella dei LED

La possibilità di risparmio, completata dalle soluzioni semplificate per gestire colori, intensità e persino intervalli di funzionamento delle nuove luci, ha aperto un vero e proprio nuovo mondo a tutti: designer professionisti, le cui idee più atmosferiche hanno finalmente potuto prendere vita, con la possibilità di gestire uno strumento pratico come i led, ma anche per i designer improvvisati, le pratiche strip a LED sono una fonte per dare alla creatività un senso tutto nuovo.

Illuminazioni a LED e tecnologie

Questi piccoli diodi, luminescenti in reazione alla corrente elettrica, hanno cominciato ad avere un uso perlopiù occasionale già anni fa, quando ancora la tecnologia era piuttosto costosa e non erano state introdotte tutte quelle soluzioni economiche che si trovano oggi in commercio.

La differenza sostanziale di un qualsiasi impiego di LED rispetto alle classiche illuminazioni a incandescenza, è chiaramente il risparmio energetico e la durata decisamente più lunga, proprio per via dei metodi di funzionamento. Se l’incandescenza ha, infatti, bisogno di una resistenza da scaldare per produrre luminosità, il LED è decisamente più longevo, esaurendosi una volta che il diodo si consuma per l’uso.

Le prime soluzioni, quelle più classiche, prevedono la semplice sostituzione delle lampadine di casa – o dei neon, non altrettanto ecologici ed economici dei led – con quelle dotate della nuova tecnologia. Una scelta che viene fatta perlopiù per questioni di risparmio energetico, ma che non sfruttano appieno il potenziale dei LED.

Per gli impieghi più innovativi, invece, ci pensano i lighting designer e gli impieghi creativi nella zona living, in salotto e in camera da letto, per arrivare perfino alla zona doccia.

Strisce LED e applicazioni creative

Illuminazione a led
Illuminazione a led

Se si sta progettando una casa da zero, in questo periodo storico, tutto porta a termini ormai ripetuti fino allo sfinimento: domotica, impatto zero, green, eco e, in mezzo a tutte queste terminologie, probabilmente il LED è dato per scontato come tecnologia di riferimento. Per questo, con l’aiuto di un architetto o un designer d’interni, potrebbe essere una buona idea pianificare da principio l’utilizzo di LED in aggiunta, o completa sostituzione, delle tradizionali fonti di luce come lampade, lampadari e abat-jour.

Il lavoro richiesto non è da poco, ci sono molti fattori coinvolti nella realizzazione di un ambiente living ben illuminato dalle strisce led, ma il risultato finale assicurerà la certezza di aver effettuato la scelta giusta.

Un esempio di creatività è quello di illuminare con strisce led i punti più in vista della casa, oppure occuparsi della zona cucina senza l’impiego di alcun lampadario, ma soltanto usando le strisce led.

Ci sono alcune accortezze da adottare quando si procede all’installazione di un sistema d’illuminazione a led e le scelte di design potrebbero pendere sia verso il nascondere le strisce per ottenere un effetto mistico, con luci soffuse e irradiate dal retro di un piano cucina o un muro, oppure apparire più evidenti e venire usate come punto luce di un tavolo in larice chiaro, oppure ancora, inseriti come inserti nei muri di una scalinata o negli stessi scalini, o persino utilizzati come bacchette impermeabili nel box della doccia.

Nascosto VS evidente: una scelta non ovvia

Proprio sul discorso di nascondere, opposto al mettere in evidenza, la scelta non è per niente ovvia. Mettendo per un attimo da parte i professionisti del settore, l’inserimento di una striscia led sul piano cottura, piuttosto che la sua scomparsa dietro lo stesso ripiano, potrebbe significare un incremento significativo della capacità d’illuminazione e, di conseguenza, di effettiva utilità mentre si cucina.

Molti progetti mischiano in parte le luci nascoste a quelle in bella vista, con casi esemplari in mobili dove le strisce vengono lasciate coperte per dare l’effetto “mostra” agli oggetti all’interno dei ripiani. Tuttavia, nello stesso modello d’illuminazione, potrebbero esserci delle strisce a vista sul soffitto, sul pavimento (dette strisce calpestabili) o persino sui muri, così da intensificare l’effetto mostra sopracitato.

Una casa a misura di mood

Come appare evidente, i led sono una soluzione per creare delle atmosfere specifiche: se si ha la passione per il tema foresta, ad esempio, è proprio grazie ai led che sarà possibile ricreare un atmosfera più selvaggia, in congiunzione con un mobilio tematico. Un tempo si poteva utilizzare qualche faretto, una luce nascosta solitamente calda e tutto comunque sacrificando il numeretto in bolletta a fine mese.

Oggi, per creare un particolare mood e seguire il proprio stato d’animo, o semplicemente per adattare le luci al momento, basta una pressione sul tasto giusto e scegliere l’intensità adatta: tutto seguirà uno schema preciso.

Se, fino ad ora, era un rito spegnere la luce principale della camera da letto, per lasciare solo le piccole abat-jour sui comodini, magari per leggere o per prepararsi a dormire, ora è possibile semplicemente impostare i led su luce bianca a intensità massima per avere l’ambiente illuminato, potendo poi ridurne la luce emessa e, volendo, persino cambiarne colore, così da seguire la regola delle luci calde che conciliano il sonno o, semplicemente, creare l’atmosfera giusta per la notte con il proprio partner.

Le potenzialità del led sono pressoché infinite e, coadiuvate alla sempre più crescente domotica, proiettano il design in un futuro luminoso e dal sapore futuristico di alcuni film di fantascienza.

ultimo aggiornamento: 15-02-2020

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