Prostituzione minorile, imprenditore arrestato a Reggio Emilia

Un imprenditore è stato arrestato a Reggio Emilia per aver favorito un giro di prostituzione minorile. Indagate anche tre donne.

REGGIO EMILIA – Un imprenditore è stato arrestato a Reggio Emilia per aver favorito un giro di prostituzione minorile. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 55enne ha avuto un rapporto sessuale non consenziente con almeno tre ragazze non maggiorenni.

Sul registro degli indagati sono finite anche tre donne di origine marocchine, accusate di aver reclutato e procurato le giovani escort al manager che ora si trova ai domiciliari in attesa di altri interrogatori da parte dei magistrati e del processo che dovrebbe iniziare al termine dell’emergenza coronavirus.

La ricostruzione

Secondo quanto riportato dai media locali, l’inchiesta è partita dopo la denuncia di una ragazza minorenne, di origine peruviana. La giovane ha raccontato ai carabinieri di aver avuto dei rapporti con il manager in un hotel.

Gli accertamenti hanno portato alla luce un giro di prostituzione minorile visto che il 55enne ha avuto anche altri rapporti sessuali con due ragazze in cambio di grosse somme di denaro. Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane per provare a capire se anche altre ragazze sono coinvolte in questo giro. Un’inchiesta che presto potrebbe avere degli altri risvolti importanti.

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Le indagini

L’indagine, come detto in precedenza, è partita dopo la decisione di una delle ragazze peruviane di denunciare gli abusi subiti dal manager in un hotel. Il 55enne è stato posto ai domiciliari in attesa di ulteriori accertamenti nelle prossime ore.

Nel primo interrogatorio il fermato ha detto di non essere a conoscenza della minore età delle presunte vittime. I fatti sono successi nel 2019 con tre ragazze coinvolte in questa vicenda. Le indagini continueranno nelle prossime settimane per capire se altre persone hanno fatto parte di questo giro di prostituzione minorile.

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