Imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti a Roma

Violenze verbali e fisiche per 4 giorni nello scantinato di un bar

Sequestrato, segregato e seviziato per 4 giorni nello scantinato di un bar. Un 42enne romano se la è vista brutta perché non riusciva a saldare un debito di poche migliaia di euro.

I carabinieri di Anzio, sul litorale romano, hanno arrestato tre persone ed eseguito due misure cautelari dell’obbligo di dimora nei confronti di quattro uomini e una donna, residenti a Nettuno, accusati di sequestro di persona e lesioni.

Non riuscendo a pagare le rate di un prestito con tasso usurario che gli era stato concesso, lo scorso ottobre l’uomo è stato prelevato dalla propria abitazione di Roma e condotto nello scantinato di un bar di Nettuno, dove sarebbe stato segregato per quattro giorni e costretto a subire pesanti violenze fisiche e verbali. Nel corso della prigionia, per indurlo alla restituzione del denaro, lo avrebbero quotidianamente percosso.

L’uomo approfittando di una distrazione dei suoi aguzzini è riuscito a scappare e a dare l’allarme, chiedendo poi aiuto al 112.

Fonte: www.askanews.it