In Italia 200 gallerie a rischio

In Italia 200 gallerie a rischio

Parte del rivestimento si stacca dal soffitto, tunnel sulla A6 Torino-Savona. In Italia sono duecento le gallerie a rischio: 105 si trovano su tratte gestite da Aspi.

Ancora paura in autostrada per un nuovo crollo in una galleria. Questa volta il crollo ha interessato la Ricchini, nel Savonese, sulla A6 Torino-Savona. Secondo i dati al vaglio della Guardia di Finanza sarebbero 200 le strutture a rischio in Italia.

Non si è verificato alcun crollo di intonaco né tantomeno di cemento nella galleria di Quiliano sulla A6, si è verificata solo una piccola nuvola di polvere di vernice staccatasi dal fianco della galleria“, recita la nota diffusa da Autostrada dei Fiori, che gestisce la tratta in questione.

Si stacca parte di rivestimento, chiusa galleria sulla A6

Il crollo è avvenuto di notte, quando l’afflusso di auto è minimo. La galleria è stata chiusa per accertamenti e poi riaperta in mattinata. I Vigili del Fuoco e gli uomini della Polizia Stradale hanno liberato la carreggiata dai pezzi di intonaco e hanno valutato le condizioni della struttura. La Autostrada dei Fiori, con una nota, ha fatto sapere che non c’è stato nessun crollo ma che si è staccata solo una nuvola di polvere.

Italia, 200 gallerie a rischio

Quello avvenuto sull’A6 è purtroppo solo l’ultimo degli episodi di incidenti causati dallo stato delle infrastrutture in Italia. La tragedia del Ponte Morandi è diventato un caso iconico che ha scoperchiato il vaso di Pandora sull’effettiva condizione delle strade e delle autostrade italiane.

Secondo il Consiglio superiore dei lavori pubblici in Italia sono duecento le gallerie a rischio. La metà (circa) si troverebbe su tratte autostradali gestite da Aspi.

Stando alle informazioni raccolte, molte gallerie sarebbero a rischio crollo, altre non sarebbero dotate dei sistemi di sicurezza e non sarebbero a norma per quanto riguarda i sistemi di emergenza in caso di incidente.

I dati, stando a quanto riferito dall’Ansa, sono stati acquisiti anche dagli uomini della Guardia di Finanza, al lavoro per capire se Aspi fosse a conoscenza delle condizioni delle infrastrutture e se abbia svolto i lavori di manutenzione necessari per la messa in sicurezza.

La questione della revoca delle concessioni autostradali

I dati emersi sulle condizioni delle gallerie in Italia ovviamente riaccendono il dibattito politico sulla revoca delle concessioni ad Autostrade. Stando a quanto emerso negli ultimi giorni, in seno al governo sarebbe nata l’ipotesi di procedere con una maxi-multa ai danni di Aspi e con una revisione degli accordi, lasciando però ad Autostrade per l’Italia la gestione delle tratte attualmente controllate.