Altro che “Non fai rumore”, come canta Diodato, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo.

Il rapporto 2020 sul rumore ambientale in Europa segnala che il problema dell’inquinamento acustico è in forte crescita in tutto il Vecchio Continente, assegnando all’Italia la poco ambita maglia nera per livello di rumorosità.

Il rumore in Italia

In effetti, basta aprire la finestra di casa per avere un assaggio di quello che spiega il report: traffico stradale, ma anche frastuoni collegamenti più in generale ai trasporti, e poi ancora vocio dei vicini, schiamazzi, magari legati alla movida, suoni di animali e tanto altro ancora che contribuisce a creare un ambiente “inquinato”.

Gli effetti sulla salute

Un problema che non solo ha effetti sullo stato psicologico – una prolungata assenza di silenzio che spesso si trasforma in mancanza di serenità – ma anche cause patologiche e addirittura letali: basandosi su dati Oms, l’agenzia stima che l’esposizione al rumore provochi ogni anno in Europa 12 mila morti premature e contribuisca a 48 mila nuovi casi di cardiopatia all’anno in Europa, a cui si aggiungono all’incirca 22 milioni di persone che soffrono di fastidio cronico e che 6,5 milioni di persone che invece lamentano disturbi cronici del sonno.

rumore

Proteggere le nostre abitazioni

Non abbiamo citato la finestra in modo casuale, perché spesso è proprio da infissi e da serramenti di casa non adeguatamente isolati che questi rumori trovano modo di “infilarsi” all’interno della nostra abitazione. È anche per questo che sembra esserci una maggiore sensibilità sul tema, con gli utenti che sostituiscono sempre più le vecchie finestre con modelli più efficaci.

Le finestre in alluminio, isolanti e prestazionali

Una delle soluzioni più vantaggiose ed efficienti presenti sul mercato attualmente è rappresentata dai prodotti in alluminio, materiale che assicura una buona resa e che vanta peculiarità interessanti. Lo evidenziano anche le schede tecniche di Punto Sicurezza Casa, azienda specializzata in serramenti e infissi di alta qualità, in cui si mette subito in evidenza come i serramenti in alluminio abbiano le migliori performance di isolamento termico-acustico rispetto a tutti gli altri materiali.

Il vantaggio del taglio termico

Tale livello di eccellenza deriva dalle caratteristiche stesse della materia prima e dal particolare processo di produzione a cui è sottoposto, e nello specifico dalla tecnica del “taglio termico”: in sintesi, la conducibilità dell’alluminio viene interrotta con il poliammide, un materiale tecnico materiale a bassa conducibilità che elimina i ponti termici che creano dispersione e riduce la formazione di condensa, che viene inserito all’interno della finestra e, più precisamente, tra il lato interno e quello esterno.

Questo strato serve a far sì che le due facce del serramento non si tocchino, dando vita appunto a quello che viene definito taglio termico, che interrompe il ponte termico, ovvero la discontinuità che può essere causa di una via di fuga per il calore (penalizzando quindi le qualità termiche dell’abitazione) o una via di ingresso per il rumore (provocando quindi un peggioramento delle qualità acustiche).

Le caratteristiche dei serramenti in alluminio

In tal modo, gli infissi in alluminio con taglio termico risultano perfettamente isolanti e sono anche capaci di diminuire i consumi domestici e di limitare gli sprechi energetici, con un risparmio in bolletta che può essere anche consistente.

Più in generale, gli infissi in alluminio sono resistenti e garantiscono una buona durevolezza nel tempo, senza trascurare l’aspetto più prettamente estetico: la classica finestra in alluminio è altamente performante con un design minimal e profili ristretti, che consentono la massima luminosità degli ambienti, perché le caratteristiche di questo materiale consentono di ridurre le sezioni così da ottenere anche finestre a tutto vetro, che quindi assicurano la massima luminosità all’ambiente in cui sono installate.

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