Incendio a Fiumicino: aeroporto in tilt

Dec0lli bloccati per più di un’ora e aeroporti ridotti: incendio a Fiumicino manda l’aeroporto in tilt per ore

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Voli in tilt per buona parte della giornata all’aeroporto di Fiumicino a causa di un incendio, ormai sotto controllo, scoppiato nella pineta di Focene, sul litorale romano proprio a ridosso dello scalo.

Sul posto sono dovute intervenire dieci squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Roma, due elicotteri della Regione Lazio, uno della Forestale e due canadair della Protezione civile. La linea di fuoco è stata molto estesa, almeno un chilometro e mezzo, e il rogo ha investito l’intera pineta.

Stando alle parole del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, l’incendio ha avuto una «probabile origine dolosa». A rendere ancora più difficoltose le operazioni e gli interventi dei soccorritori e dei Vigili del fuoco è stato il vento che dal mare spirava verso l’aeroporto, a un certo punto diviso dalla pineta in fiamme solo da un viale interdetto al transito.

Quasi una maledizione per lo scalo di Fiumicino, visto l’incendio che aveva già colpito l’aeroporto a inizio maggio.
Il blocco dei voli, inoltre, avrebbe acceso a sua volta le ire del Governo. Secondo fonti di Palazzo Chigi, infatti, il presidente del Consiglio Renzi ha chiamato il ministro dell’Interno Alfano per avere informazioni. «È impensabile che il principe hub italiano, in piena stagione estiva, sia in balia di incidenti o peggio di malintenzionati e criminali», sarebbe il regionamento del premier. «Se davvero l’incendio fosse doloso, ci troveremmo di fronte a un atto gravissimo, le cui conseguenze impattano direttamente su una delle principale infrastrutture del Paese, sul turismo e sull’economia». Una situazione situazione, secondo le fonti governative, intollerabile.