Tragedia a Mirandola, rogo nella sede dei vigili urbani

Un incendio è divampato nella sede dei vigili urbani di Mirandola (Modena).

MIRANDOLA (MODENA) – Incendio nella notte tra il 20 e il 21 maggio nella sede dei vigili urbani di Mirandola, paesino in provincia di Modena. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, la matrice del rogo sarebbe dolosa e le fiamme si sarebbero sviluppare a piano terra per poi andare ai piani superiori dove ci sono delle abitazioni.

Il bilancio è di due morti, altrettanti feriti gravi e ben 21 intossicati, di cui cinque in gravi condizioni. Le vittime sono una donna di 84 anni con la sua badante di 74.

Incendio a Mirandola (Modena), arrestata una persona

Secondo quanto riferito da La Gazzetta di Modena, il responsabile di questo rogo sarebbe stato uno straniero. Il giovane – fermato dagli inquirenti – avrebbe appiccato l’incendio per ‘vendicare‘ il fermo di qualche giorno fa. Dopo aver sfondato la porta, l’arrestato ha accatastato della carta e dato alle fiamme l’intera struttura.

Sono in corso tutti gli accertamenti del caso anche per ricostruire meglio la dinamica di una vicenda che è costata la vita ad almeno due persone mentre due feriti sono stati ricoverati in gravi condizioni.

Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

Incendio in una clinica privata a Città Sant’Angelo (Pescara), due le vittime

L’incendio di Mirandola è avvenuto qualche ora dopo quello di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara. Secondo quanto riportato dai media locali, le fiamme sarebbero divampate in una clinica privata. Il bilancio è di due morti ma non sono stati comunicati i feriti. Le vittime sarebbero dei pazienti psichiatrici.

Sono in corso tutti i rilievi per accertare la natura dell’incendio che questa volta sembrerebbe di natura accidentale. Ma prima di confermare questa ipotesi bisognerà attendere i primi risultati degli accertamenti svolti dai vigili del fuoco. Una tragedia che ha colpito l’intero centro di Città Sant’Angelo, paesino del Pescarese.

ultimo aggiornamento: 21-05-2019

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