L’emergenza caldo in Canada ha portato ad un incendio che ha distrutto il paese di Lytton. I cittadini hanno perso tutto.

ROMA – Un grosso incendio ha distrutto il paese di Lytton, in Canada. Le fiamme sono state procurate dalle alte temperature che negli ultimi giorni hanno colpito tutto lo Stato. Come riportato dal Corriere della Sera, nella giornata di martedì 29 giugno le temperature hanno raggiunto quasi i 50 gradi e poco dopo il rogo è divampato nei boschi vicini alla prima cittadina.

E le fiamme in meno di mezz’ora hanno devastato l’intera comunità. Fortunatamente non ci sono state vittime, ma la comunità ha perso tutto. E nelle prossime settimane toccherà alle autorità locali fare il punto della situazione e la conta dei danni che rischia di essere molto alta.

Una cittadina: “Abbiamo perso tutto”

La città di Lytton non c’è più – il commento sui social di uno degli abitanti – ci siamo messi in macchina e abbiamo iniziato a guidare… non avevamo corrente o internet ed eravamo alla ricerca dei nostri cari. E’ devastante, siamo sotto shock. I membri della nostra comunità hanno perso tutto“.

Al momento, dalle prime indicazioni che sono arrivate dalle autorità locali, non si registrano feriti o decessi per questo incendio. Ma l’emergenza non sembra essere destinata a terminare in poco tempo.

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L’ondata di caldo

Ondata di caldo che ormai da diversi giorni sta colpendo il Canada. Le temperature in più città hanno superato i 40 gradi e sono molti gli incendi registrati non semplici da contenere.

Il bilancio, in continuo aggiornamento, è di oltre 400 morti in cinque giorni e nelle prossime settimane il premier Trudeau sarà chiamato a fare una conta dei danni che molto probabilmente sarà milionaria. Un’emergenza che ha colpito tutto il Paese e portato alla scomparsa della città di Lytton tra le fiamme.


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