Il fronte del fuoco si è esteso pericolosamente. In alcune zone le fiamme hanno raggiunto la costa. Centinaia di persone evacuate.

Ancora disagi per il vasto incendio che sta interessando l’Oristanese. Le fiamme hanno interessato la zona tra Bonarcado e Santu Lussurgiu. Il caldo registrato in questi giorni ha agevolato la diffusione delle fiamme. Secondo le prime stime si parla di ventimila ettari di terreno devastati dalle fiamme.

In uno dei primi aggiornamenti dei Vigili del Fuoco sull’incendio nell’Oristanese, quello del 24 luglio alle ore 18.00, si vedono le fiamme proprio nella zona tra Bonarcado e Santu Lussurgiu, dove le fiamme sono arrivate a lambire le abitazioni.

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“Giornata tragica per gli incendi nella nostra isola. Ancora attivi i due roghi peggiori“, aveva comunicato l’Agenzia regionale Forestas. “A Usellus il maledetto fuoco è entrato nelle aree forestali, devastando ettari di sughera, con 12 mezzi ForestasAIB e 38 uomini impegnati. A Santulussurgiu, Cuglieri e Scano Montiferru le fiamme corrono, e dopo aver devastato il presidio forestale di Pabarile, quasi raso al suolo, ha percorso il territorio di Cuglieri ed ora raggiunge Scano Montiferru, dove arginano il fuoco altri 12 mezzi e 36 uomini ForestasAIB“.

Incendio nell’Oristanese, migliaia di sfollati e ventimila ettari di terreno in fiamme

I vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento dell’incendio, sono costretti a fare i conti con un fronte del fuoco in espansione, con le fiamme che, spinte dal vento, hanno interessato in maniera preoccupante anche le zone di Cuglieri e Sennariolo. Proprio in questa zona molte persone si sono rifugiate in un ex seminario.

Nella giornata del 24 luglio il sindaco di Santulussurgiu ha ordinato l’evacuazione delle abitazioni più vicine al fronte del fuoco. Sessanta persone circa hanno lasciato quindi la propria abitazione per motivi di sicurezza.

Stando ai dati aggiornati al 25 luglio, tra residenti e turisti, sono più di mille le persone evacuate dalle località che si trovano in prossimità del fronte del fuoco.

Si tratta di un disastro forse senza precedenti per quanto riguarda i danni. Si parla di ventimila ettari di territorio in fumo. Le fiamme hanno distrutto pascoli, aziende, edifici.

Incendio bosco
Incendio bosco

L’intervento dei Canadair

I vigili del fuoco combattono le fiamme da terra e dall’aria, con l’intervento di 5 Canadair, 4 elicotteri e un elicottero Superpuma. La forza aerea non è riuscita a delimitare il perimetro dell’incendio e ad evitare che le fiamme si diffondessero ulteriormente. Per la mattinata del 25 luglio sono attesi altri sei Canadair.

Solinas: “Chiediamo al governo un sostegno economico immediato”

Chiediamo al Governo un sostegno economico immediato per ristorare i danni e aiutare le comunità colpite a ripartire. Scriverò al presidente Draghi per chiedere anche che una quota del PNRR sia subito destinata alla Regione per un grande progetto di riforestazione, che rimargini queste terribili ferite“, ha dichiarato il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas. “Non è ancora possibile effettuare una stima dei danni causati dagli incendi ancora in corso nell’Oristanese, ma si tratta di un disastro senza precedenti: 10mila ettari di vegetazione distrutti, aziende e case bruciate, bestiame ucciso“.

Chiesto l’aiuto all’Unione Europea

La Sardegna ha chiesto l’aiuto all’Unione Europea per cercare di spegnere le fiamme. E Di Maio ha annunciato l’arrivo di due canadair dalla Francia.

ultimo aggiornamento: 26-07-2021


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