Incendio a Milano, grattacielo dissequestrato

Incendio a Milano, grattacielo dissequestrato

Indagini in corso sull’incendio divampato in un palazzo di 15 piani a Milano. Il grattacielo, intanto, è stato dissequestrato.

MILANO – E’ stato dissequestrato il palazzo di 15 piani a Milano, protagonista di un incendio nel pomeriggio di domenica 29 agosto 2021.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio sono andate avanti anche nella notte tra il 29 e il 30 agosto e nella giornata del 30 agosto.

Milano, incendio in un palazzo di 15 piani

Le operazioni dei vigili del fuoco sono iniziate subito pochi minuti dopo la prima segnalazione. “Abbiamo visto il fumo inizialmente sui piani alti – ha detto uno dei testimoni riportato a La Repubblicapoi ci siamo accorti che il fumo inizialmente dai piani alti, poi ci siamo accorti che il fumo era anche in basso. Siamo subito scappati fuori e abbiamo chiamato i pompieri“.

Il bilancio

Nessuna persona è rimasta ferita in modo grave. Una ventina di persone sono rimaste intossicate ma nessuna in modo grave.

I vigili del fuoco sono entrati casa per casa sfondando le porte per vedere se qualcuno fosse rimasto dentro. Per fortuna possiamo tirare un sospiro di sollievo perché tutti gli inquilini hanno risposto all’appello“, ha confermato il sindaco di Milano Beppe Sala.

Vigili del Fuoco

Il post social di Mahmood

Tra gli abitanti della struttura c’è anche Mahmood, artista venuto alla ribalta per la sua canzone Soldi. Il cantante è riuscito a mettersi in salvo appena le fiamme sono divampate nella palazzina.

Sto bene, per fortuna non ci sono state vittime. Un grazie ai vigili del fuoco per l’incredibile lavoro svolto e a voi tutti per i messaggi“, così Mahmood sui social dopo l’incendio che ha coinvolto anche la sua abitazione.

Il sindaco di Milano Beppe Sala: “Il palazzo è andato in fiamme in modo fin troppo rapido”

Le cause dell’incendio sono ancora in via di accertamento. Quello che però è apparso chiaro sin da subito è che il rivestimento esterno del palazzo è andato in fiamme in modo fin troppo rapido, in una dinamica che ha ricordato da vicino l’incendio della Grenfell Tower di Londra di qualche anno fa. La magistratura è già al lavoro per chiarire la dinamica dell’accaduto. Il mio auspicio è che le responsabilità siano accertate con rapidità“, ha scritto il sindaco di Milano Beppe Sala sulla propria pagina Facebook.

Incendio in un palazzo a Milano, aperta un’indagine: pannelli sconsigliati per i grattacieli

Sul caso indaga la Procura di Milano. Nello specifico la Procura indaga per disastro colposo a carico di ignoti. La palazzina è sotto sequestro e si lavora per mettere la struttura in sicurezza.

Stando a quanto emerso nel corso degli accertamenti, i pannelli che rivestivano il palazzo erano classificati come normalmente infiammabili e la casa produttrice ne sconsigliava l’uso per il rivestimento dei palazzi alti, quindi dei grattacieli.

La Procura di Milano è al lavoro per chiarire chi dovesse controllare che i pannelli prodotti dalla società spagnola fossero effettivamente idonei. Va detto che la Torre dei Moro ha ottenuto l’abitabilità nel 2011, quando la legge non vietava l’utilizzo di materiali infiammabili per il rivestimento degli immobili.

Le cause dell’incendio: si pensa all’effetto lente

Scartata l’ipotesi del cortocircuito in un’abitazione al quindicesimo piano, gli inquirenti non escludono l’effetto lente: un oggetto di vetro lasciato sul balcone potrebbe aver incendiato i rifiuti originando l’incendio che in pochi minuti ha avvolto il palazzo.

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