Lombardia, niente incentivi alla rottamazione per le auto diesel

Ecoincentivi 2018 in Lombardia: la Regione accorda un bonus a chi acquista una nuova auto a benzina, gas o elettrica, sia sulla demolizione che sul bollo.

La Regione Lombardia ha emesso (il 12 febbraio 2018) il decreto n. 1744 riguardante incentivi sull’acquisto di una nuova auto. Il provvedimento dispone 90 euro di bonus per la rottamazione auto di una vettura fuori uso e l’esenzione del pagamento del bollo per un massimo di tre anni. Gli incentivi auto della regione Lombardia sono validi per le alimentazioni a benzina, gas e gpl e per le vetture dotate di impianti elettrici.

Incentivi auto Lombardia 2018, niente bonus per le motorizzazioni diesel

Il documento procede all’attuazione de “l’esenzione e riduzione del pagamento della tassa automobilistica regionale per particolari tipologie di veicoli – prevedendo l’esclusione dal beneficio delle motorizzazioni diesel“. L’esclusione viene così motivata in un passaggio successivo: “gli esiti dell’ultimo aggiornamento 2017 dell’Inventario regionale delle Emissioni INEMAR confermano il ruolo determinante delle motorizzazioni diesel alla formazione degli ossidi di azoto (NOx), contribuendo per oltre il 50% delle emissioni totali regionali”.

Il provvedimento si fonda sulla necessità di rientrare nei parametri anti inquinamento fissati dalla legge (sia italiana che comunitaria). Il nodo principale è la qualità dell’aria che, si legge testualmente, “è caratterizzata dal mancato raggiungimento dei limiti previsti dalla normativa vigente nazionale e comunitaria per alcuni inquinanti, in particolare polveri sottili (PM10) e ossidi di azoto (NOx)“.

Incentivi Auto Lombardia 2018
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/bruno75_foto_/9731286014

La spada di Damocle della Commissione Europea

In buona sostanza, il provvedimento ratificato dalla Regione Lombardia intende riportare i valori di inquinamento entro i parametri previsti sia dalla legge italiana che dalle disposizioni dell’Unione Europea. Proprio la Commissione Europa – si evidenzia nel documento – “ha avviato due procedure di infrazione – per le quali ha emesso il parere motivato ai sensi dell’articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea – nei confronti dell’Italia relativamente al superamento dei limiti per PM10 (n. 2014/2147) e NO2 (n. 2015/2043), anche in riferimento ad alcune zone della Lombardia”. 

Il ‘parere motivato’ fornito dalla Commissione Europea evidenzia, al punto 78, come “né le autorità nazionali né le autorità regionali hanno adottato tutte le misure appropriate per far fronte alla principale fonte di emissioni, cioè i trasporti, e anche le misure già vigenti sono state prese a un ritmo molto lento“.

L’Accordo di programma di bacino padano

Il decreto regionale menziona, oltre al territorio di competenza dell’ente, anche il più ampio Bacino Padano, parimenti caratterizzato dal fenomeno dell’inquinamento atmosferico. A tal proposito, ricorda come il programma, stipulato nel 2017 tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, sia “diretto ad assicurare la realizzazione coordinata e congiunta di misure addizionali di risanamento per il rientro nei valori limite di qualità dell’aria anche al fine di evitare aggravamenti e sentenze di condanna in riferimento alle procedure di infrazione UE attualmente pendenti“.

Gli obiettivi del bonus rottamazione e dell’incentivo sul bollo auto in Lombardia sono chiari: migliorare le condizioni dell’aria ed evitare l’inasprimento delle sanzioni in arrivo dalla Comunità Europea.

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ultimo aggiornamento: 15-02-2018

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