Incentivi per aprire un'attività: l'UE sostiene la micro imprenditoria

Incentivi per aprire un’attività: l’UE sostiene la micro imprenditoria

Piccole e medie imprese: motore della nostra economia

Gli incentivi per aprire un’attività sono erogati dall’Unione Europea attraverso lo SME Instrument, ovvero un piano di finanziamento che premia l’innovazione.

Per quanto tempo saranno disponibili i fondi UE?

I fondi stanziati dall’Unione Europea per sostenere la nascita e lo sviluppo di piccole e medie imprese rimarranno disponibili continuativamente fino al 2020. Per questo motivo è sempre possibile presentare richiesta di finanziamento.

La richiesta si esegue attraverso una prassi telematica sul sito Partecipant Portal messo a disposizione dall’Unione Europea. Dopo aver creato un account sul portale sarà possibile proporre il proprio progetto attraverso una procedura guidata. Sarà necessario prima compilare un form on line, quindi allegare ad esso un allegato tecnico nel quale si descriva con dovizia di particolari l’idea che si intende presentare.

Le proposte pervenute in questo modo saranno valutate attraverso 3 criteri: eccellenza, impatto, qualità ed efficienza dell’attuazione.

Ogni impresa può avvalersi delle seguenti tre tipologie di assistenza finanziaria, e non obbligatoriamente di tutte:

  • La Lump Sum è una somma forfettaria che concede all’imprenditore i fondi necessari a valutare la fattibilità dell’idea e la sua messa in essere a livello commerciale
  • Il Grant è la sovvenzione vera e propria con cui si potranno sovvenzionare le attività di ricerca e di sviluppo legate a uno specifico progetto. Viene dato ampio spazio al sovvenzionamento di attività dimostrative.
  • Il Networking necessario alla diffusione sul mercato dell’idea sviluppata e concretizzata nelle due fasi precedenti.

Cosa succede una volta ottenuti gli incentivi per aprire un’attività?

Una volta ottenuto il finanziamento richiesto un imprenditore è tenuto nei successivi tre anni a presentare dei report periodici a testimonianza del fatto che l’investimento ricevuto viene impiegato per conseguire gli obiettivi che erano stati evidenziati nel business plan dell’attività nascente.

I report vanno presentati entro i 60 giorni successivi all’ultimo report consegnato. Contestualmente vengono richiesti i pagamenti intermedi del finanziamento. Al termine dei tre anni il titolare dell’azienda è tenuto a presentare una relazione conclusiva in cui, oltre a illustrare lo stato finanziario dell’attività, richiede anche il saldo. Terminato il periodo durante il quale ha percepito il finanziamento UE, un titolare d’azienda è tenuto a conservare una documentazione appropriata da rendere disponibile in qualunque momento venga richiesta al fine di testimoniare l’attività dell’azienda nei 5 anni successivi al finanziamento.

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ultimo aggiornamento: 24-05-2017

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