Chi può ottenere gli incentivi ristrutturazione 2017?

Tutte le agevolazioni fiscali riservate a chi migliora la propria abitazione

Incentivi ristrutturazione 2017: assicurati dalla legge di stabilità, si applicano a ristrutturazioni, consolidamenti e arredamento degli immobili.

Il miglioramento della classe energetica

La Legge di Stabilità 2017 è stata approvata sul finire del 2016 e ha elaborato misure di sostegno economico per i proprietari, gli inquilini e gli usufruttuari di immobili che intendano migliorarne le condizioni.

Il miglioramento della classe energetica è uno dei punti cruciali degli incentivi per le ristrutturazioni di immobili. I vantaggi fiscali legati a tali interventi infatti verranno assicurati fino al 2021 e ammonteranno al 65% delle spese sostenute, che sarà detratto dall’Irpef in 10 rate dello stesso importo.

Nello specifico il cosiddetto Ecobonus si applica a coloro che investono un massimo di 30.000 Euro per il miglioramento degli impianti di climatizzazione, 60.000 Euro per dotare un’abitazione di pannelli solari o 100.000 Euro per interventi migliorativi di tenore globale. Queste somme si intendono spese per un solo edificio adibito a funzione abitativa.

Incentivi ristrutturazione 2017: fino a 48.000 Euro

La ristrutturazione di immobili a uso abitativo non deve necessariamente essere eseguita dal proprietario dell’immobile. Inquilini, usufruttuari e coloro che detengono la nuda proprietà di un immobile vantano gli stessi diritti di un proprietario.

Gli interventi di ristrutturazione per cui è previsto il bonus ristrutturazione 2017 sono i seguenti:

  • manutenzione ordinaria di aree comuni dell’edificio
  • manutenzione straordinaria dell’edificio
  • risanamento conservativo di parti danneggiate
  • ristrutturazione edilizia tout court.

Il tetto massimo previsto per gli interventi di ristrutturazione eseguiti su un solo edificio con funzione abitativa è fissato a 96.000 Euro. Viene detratto dall’Irpef il 50% delle spese di ristrutturazione sostenute. Ne consegue che per ogni immobile è possibile ottenere fino a 48.000 Euro di agevolazioni fiscali.

La documentazione da presentare all’Agenzia delle Entrate consiste in bonifico parlante della somma versata per pagare le spese, e in una dichiarazione di ristrutturazione.

La stessa percentuale di rimborso viene applicata agli interventi di ristrutturazione antisismica operati su edifici costruiti su zone ad alto rischio sismico.
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ultimo aggiornamento: 17-05-2017

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