Aperta un’inchiesta su due Gratta e vinci milionari comprati in pochi giorni. Pm: “Solo fortuna, la vincita sarà restituita”.

MANTOVA – Si è conclusa l’inchiesta su due Gratta e vinci milionari comprati in pochi giorni da un cittadino brasiliano che risiede in provincia di Mantova. L’ipotesi degli inquirenti era quella di riciclaggio e la Procura di Verona, su indicazione di Bankitalia aveva sequestrato la vincita che in totale ammonta a più di due milioni. Come riferito da il Corriere del Veneto, il Pm, in seguito agli accertamenti, ha concluso che la doppia vincita milionaria in effetti è stata un enorme colpo di fortuna. Tutto lecito e tutto legale, quindi. E la vincita sarà restituita.

Vince tre milioni in meno di un mese con due Gratta e Vinci

Iniziamo dalla ricostruzione dei fatti. Il 40enne, un uomo di origini brasiliane, in venti giorni circa pesca due biglietti vincenti del Gratta e Vinci. Per essere precisi due biglietti milionari. Il primo ticket, che gli è valso un milione di euro, lo ha grattato a Modena. A distanza di pochi giorni, il 40enne, accompagnato da un suo collega, gratta a Garda e si mette in tasca due milioni.

Dopo la seconda vincita milionaria è scattata la segnalazione alle autorità competenti che hanno proceduto con il sequestro della vincita e hanno aperto un’indagine. L’ipotesi è di riciclaggio sia per il brasiliano che il collega che lo ha accompagnato nella seconda spedizione fortunata.

Gli inquirenti sospettano un illecito, in quanto le probabilità sono troppo basse. Così basse da rendere lecito il sospetto di una soffiata.

L’accusa è stata respinta dall’avvocato del brasiliano. “Può apparire inverosimile ma il mio cliente è una bravissima persona ed è stato solo molto fortunato“. “Bloccare la doppia vincita per svolgere accertamenti è stato un atto dovuto. Sul mio cliente non ci sono stati accertamenti di alcun tipo“, ha dichiarato il legale ai microfoni de il Corriere della Sera.

Guardia di Finanza
Guardia di Finanza

L’inchiesta sui Gratta e Vinci milionari

Le Fiamme Gialle già in passato stavano seguendo con molta attenzione i Gratta e Vinci per una possibile truffa su una fuga di notizie. L’ipotesi degli inquirenti era quella di un contatto tra il brasiliano e uno o più dipendenti infedeli.

Il Pm: “Solo fortuna, la vincita sarà restituita”

In seguito agli accertamenti degli inquirenti, il Pm ha chiuso il caso facendo sapere che non ci sono illeciti dietro alla doppia vincita milionaria. I soldi saranno quindi restituiti a quello che a questo punto può essere definito come il legittimo proprietario.


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