Si allarga l’inchiesta de ‘Le Iene’ su Inter-Juventus. Sarebbe sparito anche il video della sala Var nel momento del rosso di Vecino.

MILANO – Si allarga l’inchiesta de Le Iene su Inter-Juventus 2018. Secondo le anticipazioni date sul proprio sito, la trasmissione nella puntata di martedì 8 giugno dovrebbe approfondire la vicenda e cercare di chiarire il motivo della mancanza del video della sala Var nel momento del rosso a Vecino.

Anomalie che, secondo la trasmissione, potrebbero essere diverse e per questo motivo l’inchiesta dovrebbe continuare nelle prossime settimane. Sono passati ormai più di tre anni da quella vicenda e le polemiche rischiano di non finire qui.

Il servizio

Il servizio andrà in onda nella puntata di martedì 8 giugno ma dalle anticipazioni, riportate da SportMediaset, si rischia di aprire una nuova pagina di storia tra queste due squadre. “Inter-Juventus 2018 – si legge in una breve anticipazione della trasmissione – non c’è solo il caso Pjanic di cui si discute da anni e di cui vi abbiamo già parlato. Con Filippo Roma e Marco Occhipinti ci concentriamo su un altro momento decisivo della partita. Dopo l’audio sparito risulta scomparso anche il video della sala Var nel momento del cartellino rosso a Vecino. E questo, anche secondo tutte le versioni date da Rizzoli, doveva proprio esserci“.

Le Iene
fonte foto https://www.facebook.com/leiene

La partita delle polemiche

La partita tra Inter e Juventus del 2018 rischia di aumentare la tensione tra le due squadre. Negli ultimi giorni i servizi de Le Iene si stanno concentrando su alcuni passaggi decisivi (e pieni di punti da chiarire) di quella sfida come il mancato secondo giallo a Pjanic o il rosso a Vecino.

Sono passati ormai più di tre anni da quella partita e i servizi televisivi della trasmissione di Mediaset potrebbero aprire un nuovo capitolo giudiziario. Non si esclude nei prossimi mesi un faro della Procura Federale per capire il motivo della sparizione dei video.

TAG:
calcio news Inter Juventus

ultimo aggiornamento: 08-06-2021


Kulusevski e Svanberg positivi al coronavirus

Il nuovo format della Coppa Italia: partecipano squadre di A, B e quattro di Serie C