Inchiesta Ponte Morandi, il gip segnala pressioni sui periti

Inchiesta Ponte Morandi, il gip segnala pressioni sui periti

Ponte Morandi, i periti del gip segnalano pressioni da parte dei consulenti degli indagati. I documenti sono stati inviati alla Procura.

Ponte Morandi, il gip Nutini ha segnalato alla Procura di Genova pressioni sui periti nominati dal giudice da parte dei consulenti di alcuni degli indagati.

L’inchiesta sul crollo del Ponte

L’inchiesta sul crollo del Morandi prosegue tra mille difficoltà, anche perché si tratta di una vicenda particolarmente complessa, che potrebbe affondare le proprie radici indietro nel tempo. Oltre allo spettro della scarsa se non addirittura mancata manutenzione c’è anche il sospetto dei report truccati da parte del personale incaricato di monitorare lo stato di salute del Ponte sul Polcevera.

Ponte Morandi

Ponte Morandi, i periti del Gip denunciano pressioni da parte di consulenti degli indagati

Il Giudice per le indagini preliminari ha segnalato alla procura che i periti del gip avrebbero subito pressioni da consulenti di alcuni dei soggetti nel registro degli indagati per il crollo del Ponte Morandi.

Nello specifico. Alcuni tecnici degli indagati avrebbero chiesto di effettuare, a proprie spese, un test di carico per valutare la resistenza di una trave. I risultati delle prove, stando alle richieste, sarebbero dovuti essere inseriti tra gli atti dell’indagine. I tecnici incaricati dal giudice per le indagini preliminari si sono opposti giudicando non utile il test al fine delle indagini.

Sarebbe nato così un clima di tensione che ha spinto i periti estranei, quelli neutrali, a scrivere al giudice per segnalare le pressioni che impedirebbero di lavorare in un clima di serenità.

fonte foto https://twitter.com/Donatel65682407

Le valutazioni della Procura

Starà ora al Procuratore valutare se ci siano gli estremi per poter ipotizzare un reato. O, in alternativa, se la questione possa essere archiviata senza l’apertura di un fascicolo.