Un aereo fuori pista in Siberia ha provocato la morte di due persone mentre altre 31 sono rimaste ferite in modo grave.

NIZHNEANGARSK (SIBERIA) – Tragedia in Siberia. Secondo quanto riportato dai media locali, un aereo è finito fuori pista all’aeroporto di Nizhneangarsk. A bordo del mezzo c’erano 48 persone. I due piloti hanno perso la vita nello scontro mentre altre 31 sono rimaste gravemente ferite ma non sembrano essere in pericolo di vita.

Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta da parte delle autorità che stanno cercando di capire meglio la dinamica di questo incidente. Secondo una prima indiscrezione, il mezzo ha avuto in piccolo problema al motore e durante la fase di atterraggio di emergenza.

Incidente in Siberia, aereo fuori pista durante l’atterraggio in emergenza

Le autorità locali sono al lavoro per ricostruire meglio la dinamica di questo incidente molto grave. L’aereo – secondo le prime indiscrezioni – sarebbe decollato da Ulan Ude. Ma durante la tratta il veivolo ha accusato un problema al motore e chiesto di atterrare a Nizhneangarsk.

Proprio durante le manovre il pilota ha perso il controllo dell’aereo che è andato a sbattere contro una piccola struttura. Il mezzo si è subito incendiato non dando possibilità ai conducenti di salvarsi. 31 le persone che hanno riportato delle ferite in questo scontro ma non sembrano essere in pericolo di vita.

Ambulanza
Ambulanza

Incidente aereo in Siberia, la ricostruzione e il bilancio

Una tragedia che poteva avere sicuramente un bilancio molto più gravi ma fortunatamente l’intervento immediato dei soccorsi ha evitato una tragedia più elevata. Per i due piloti non c’è stato nulla da fare mentre i passeggeri hanno riportato delle ferite ma non sembrano essere in pericolo di vita.

Sono in corso degli accertamenti per cercare di capire meglio la dinamica di questo grave incidente avvenuto in Siberia. Al momento si pensa ad un problema al motore ma non si esclude nessuna pista.

Covid, l’aggiornamento del Piano Vaccini


Lutto nel mondo del cinema, è morto Billy Drago

Sea Watch, la ONG: La situazione si sta sbloccando. L’Olanda risponde all’Italia