Incidente in volo: padre e figlia muoiono su un ultraleggero. Ma il pilota era esperto e il cielo sereno, le indagini sono in corso.
Un ultraleggero con a bordo Massimiliano Monticone, un padre di 49 anni, ex pilota dell’Aeronautica, e sua figlia Simona, di appena 18 anni, si è schiantato al suolo nelle campagne tra Livorno Ferraris e Lamporo, in provincia di Vercelli. L’incidente, avvenuto sabato poco dopo mezzogiorno in una zona isolata tra le risaie, non ha lasciato scampo ai due occupanti. Mentre da Gemona arriva una possibile svolta sulla madre di Alessandro Venier, gli inquirenti sono al lavoro per chiarire le cause del disastro aereo.

Perdono la vita in un incidente con l’ultraleggero: i fatti
L’ultraleggero si è schiantato in un campo di riso, a pochi metri dal canale Cavour, una grande infrastruttura irrigua della zona. L’impatto è stato violento e ha provocato l’incendio del velivolo, spiega Leggo.it, ridotto a una carcassa irriconoscibile. L’incidente potrebbe non aver avuto testimoni, poiché l’area è completamente immersa nella campagna, lontana dai centri abitati e dalla strada provinciale che collega i paesi vicini.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, i carabinieri delle stazioni di Livorno Ferraris e Crescentino, e un’ambulanza del 118. Tuttavia, l’intervento dei soccorritori non ha potuto cambiare l’esito: per padre e figlia non c’era più nulla da fare. I due corpi, carbonizzati, sono stati recuperati circa due ore dopo lo schianto e trasferiti all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, dove verrà eseguita l’autopsia.
Le indagini in corso: le due ipotesi
Le indagini, aggiunge Leggo.it, avviate dalla procura si stanno concentrando su due ipotesi principali: un possibile guasto al velivolo oppure una manovra errata del pilota. Ma l’idea di un errore umano appare difficile da accettare per chi conosceva Massimiliano Monticone.
“Lui era un pilota molto esperto“, ha detto Silvio Landi, responsabile dell’Accademia di volo dell’aeroporto, a La Stampa. “Sono decollati qui, insieme. L’incidente è avvenuto al rientro. Siamo tutti stupiti, non so cosa dire“. Non ci sono dubbi, invece, sulle condizioni meteorologiche: il cielo era sereno e non si registravano fenomeni atmosferici che potessero interferire con il volo.