Incidente probatorio caso Siri, l'interrogatorio di Nicastri jr.

Caso Siri, il figlio di Nicastri: “Non so se fosse a conoscenza dei 30mila euro”

Incidente probatorio caso Siri. Il figlio di Nicastri ai magistrati: “Non so se fosse a conoscenza dei 30mila euro. Ho sentito dire che c’era questa promessa”.

ROMA – Incidente probatorio caso Siri. Giornata importante per l’indagine sulla vicenda dell’eolico che vede l’ex sottosegretario di Governo tra i principali indagati. Davanti ai magistrati il figlio di Nicastri ha smentito (in parte) quanto detto nelle intercettazioni.

Ho sentito dire – sottolinea Manlio – che c’era questa promessa di 30mila euro, però se fosse solo intenzione di Arata o che il senatore Siri ne fosse a conoscenza non so dire“. Nicastri jr. ha risposto alle domande dei giudici in relazione all’intercettazione ambientale del 10 settembre.

Incidente probatorio caso Siri, presente l’avvocato del leghista

All’incidente probatorio hanno partecipato anche gli avvocati di Arata e Siri. Il legale dell’ex sottosegretario alla fine dell’interrogatorio ha parlato con i giornalisti presenti: “Rispetto alla vicenda – dichiara – noi siamo terzi. Queste chiacchiere sono state fatte da soggetti diversi rispetto al mio assistito. Nella giornata odierna è emerso in modo inconfutabile non solo che non c’è stata datazione, ma neanche offerta. Faccio presente che eventuale offerta sarebbe stata respinta da Siri. Ma sia Vito Nicastri che suo figlio Manlio hanno ribadito l’assenza di questa offerta“.

Armando Siri
Armando Siri

La difesa di Arata

Presente il legale di Arata che ha assicurato l’estraneità del proprio assistito: “Le parole di Nicastri jr. hanno escluso che il senatore fosse a conoscenza di una promessa o di una dazione di denaro. La frase detta è affermativa e basta. Loro hanno interpretato le dichiarazioni come una sua intenzione ma nulla in più. In realtà il mio assistito ne dà un significato completamente diverso nel corso dell’interrogatorio secretato. Ma le cose saranno chiarite nelle prossime settimane“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/ArmandoSiri/

ultimo aggiornamento: 26-07-2019

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