Paura in Indycar, Takuma Sato investe meccanico ai box

Attimi di paura in una gara di Indycar. L’ex pilota di Formula 1, Takuma Sato, ha investito un meccanico ai box.

ROMA – Momenti di paura durante la gara della Texas 600, appuntamento che fa parte del campionato di IndyCar. L’ex pilota di Formula 1, Takuma Sato, è stato protagonista di uno spiacevole episodio. Il giapponese ha calcolato male il suo ingresso ai box, andando a investire un meccanico che lo stava aspettando per il pit-stop.

Le condizioni dell’uomo, fortunatamente, non sono gravi e la gara è continuata in maniera regolare. Il meccanico ha riportato solo qualche contusione ed uno spavento. Alla fine è tutto andato per il meglio ma sicuramente c’è stata un po’ di paura all’interno del box. Il ferito nelle prossime settimane potrà tornare nuovamente a fare il suo lavoro con Takuma Sato che la prossima volta farà sicuramente maggiore attenzione.

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fonte foto https://twitter.com/IndyCar

Dall’Indycar alla Formula 1: piloti e meccanici, un rapporto difficile

Non è la prima volta che succede un episodio simile in una gara automobilistica. Alcuni episodi sono successi anche in Formula 1 con i meccanici che rischiano di essere investiti dai piloti sia all’arrivo nei box che alla ripartenza.

Fino a qualche anno fa le persone più a rischio erano gli addetti incaricati a tenere fermo il pilota prima della nuova partenza. Ora questa parte durante il pit stop viene gestita da un piccolo semaforo e per questo l’attenzione massima si è spostata sui meccanici che cambiano le gomme. Sono loro, infatti, che possono essere investiti dai piloti.

Ma il mondo delle quattro ruote sta cambiando e questi episodi si stanno verificando sempre meno. I pit-stop più veloci, infatti, consentono maggiore sicurezza nella Formula 1 e non solo anche se vicende simili sono successe. Per questo si predica sempre la maggiore attenzione per evitare tragedie come quella che poteva accadere in Indycar.

Di seguito il video con l’incidente di Sato

fonte foto copertina https://twitter.com/IndyCar

ultimo aggiornamento: 10-06-2019

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