Incidente sul lavoro a Ravenna. Un operaio è morto dopo essere stato schiacciato da una bobina. Proclamato uno sciopero dai sindacati.

RAVENNA – Incidente sul lavoro a Ravenna nelle prime ore di giovedì 15 luglio. A perdere la vita è stato un operaio di una ditta esterna, morto dopo essere stato schiacciato da una bobina. Sulla vicenda è stato aperto un’indagine per accertare meglio quanto successo per capire se si è trattato di una tragedia oppure non sono state rispettate le norme di sicurezza.

In attesa di avere delle importanti novità sull’accaduto, i sindacati hanno proclamato uno sciopero immediato di otto ore su tutti i turni di lavoro. Una manifestazione per chiedere chiarimenti sull’incidente oltre che un intervento da parte del Governo per porre fine a questi episodi.

Tragedia sul lavoro nel Ravennate, morto un operaio

La ricostruzione di quanto successo è ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo quanto riportato da La Repubblica, la vittima era un dipendente di una ditta esterna ed era impegnato al porto di Ravenna quando, per motivi ancora da accertare, è stato schiacciato da un coil, una pesante bobina di acciaio dal peso di una tonnellata e mezzo.

Immediata la chiamata ai soccorsi, ma il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio. E’ stata aperta un’indagine per accertare meglio quanto successo e verificare un eventuale mancato rispetto delle norme di sicurezza.

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Due incidenti in poche ore

L’incidente di Ravenna è il secondo in poche ore. Solo nella giornata di mercoledì, infatti, un meccanico è rimasto schiacciato da un mezzo che stava riparando in Lombardia. Anche per lui non c’è stato niente da fare, i medici hanno potuto constatare solamente il decesso.

Una doppia tragedia che ha portato i sindacati a chiedere un nuovo intervento del Governo per mettere definitivament fine a questi incidenti.

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