Incidenti sul lavoro in Toscana, tre morti in pochi giorni. L’ultimo un operaio di 23 anni in una ditta tessile in provincia di Pistoia.

FIRENZE – E’ allarme incidenti sul lavoro in Toscana. Tre vittime in quattro giorni tra Livorno, Pisa e Pistoia. I primi due a perdere la vita sono stati un rider, travolto durante una consegna, e un idraulico, caduto da tre metri durante un intervento all’interno di una conceria.

Morto un operaio di 23 anni nel Pistoiese

L’ultima vittima è stata registrata a Montale, in provincia di Pistoia. Un operaio tunisino di 23 anni ha perso la vita all’interno di una ditta tessile. Secondo una prima ricostruzione, riportata da La Repubblica, il giovane è rimasto schiacciato sotto una pressa mentre la stava pulendo.

I colleghi hanno subito chiamato i soccorsi. Il personale medico ha potuto constatare solamente il decesso dell’uomo. Sono in corso le indagini per ricostruire meglio quanto successo.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

L’allarme dei sindacati

L’allarme dei sindacati era arrivato dopo il secondo incidente sul lavoro, avvenuto in provincia di Pisa. “Piccole ditte, spesso a conduzione familiare – si legge in una nota – operano per le concerie spesso all’impronta e senza strumenti adeguati, in fretta e furia, e con la parola d’ordine del risparmio. Non ci stancheremo mai di ripetere che è proprio la politica del risparmio e a tutti i costi la madre di tutte le sciagure. La frammentazione del lavoro nella miriade di piccoli e grandi appalti produce lavoro fragile perché mal pagato, poco tutelato e poco formato soprattutto in ambito di sicurezza. E’, invece, proprio la strada della sicurezza che va perseguita sempre nell’interesse di tutti. Come sindacati chiediamo di investire nel lavoro di qualità perché non si pensi ad una ripartenza su una strada costellata da morti sul lavoro“.


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