Incidenti Torino, scoppia la polemica in città. Il Pd: "Appendino spieghi cosa è accaduto"

Incidenti Torino, scoppia la polemica in città. Il Pd: “Appendino spieghi cosa è accaduto”

Il capogruppo del Pd nel Consiglio comunale ha inchiodato la sindaca alle sue responsabilità: “Qualcosa non ha funzionato nell’organizzazione“.

Gli incidenti che ieri sera hanno coinvolto migliaia di persone a piazza San Carlo a Torino non smettono di far discutere. Nel day after è il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Stefano Lo Russo, ad accendere la miccia della polemica, con queste parole riportate da Repubblica: “Crediamo necessario che la Appendino venga a riferire domani in Sala Rossa sull’accaduto. Ieri in piazza San Carlo palesemente qualcosa non ha funzionato nella macchina organizzativa“. A rendere più complicata la posizione della sindaca pentastellata, la presunta mancanza di controlli e di misure di sicurezza. Tornata rapidamente da Cardiff, la prima cittadina ha partecipato al vertice d’urgenza in Prefettura, proferendo all’uscita poche parole: “Ringrazio le forze dell’ordine e coloro che in ospedale hanno lavorato tutta la notte. Sembra che a scatenare la fuga sia stato il panico e i feriti gravi hanno traumi perché sono stati travolti dalla calca“.

La Appendino nel mirino della critica

Da ieri sera la sindaca è però oggetto di feroci critiche. Così l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta: “Non si può pensare di lasicare senza controllo la circolazione di bottiglie in vetro in eventi di massa come quello che ha radunato la folla in piazza San Carlo. Moltissimi feriti riportano lesioni anche per colpa dei vetri e questo si sarebbe facilmente potuto evitare“. Il senatore Pd, Stefano Esposito, ha quindi chiarito: “Non chiedo le dimissioni di nessuno e non intendo fare sciacallaggio politico. Ma di fronte a 1527 feriti, in gran parte causati dai cocci di vetro, per rispetto di queste persone e della stessa Torino chiedo una risposta a prefetto, questore e sindaco: c’era l’ordinanza anti-vetro? Se non c’era, perché? E se invece c’era, perché non è stata fatta rispettare?“. Domande che attendono risposte rapide e oneste, per non ricadere nei medesimi errori in futuro.

ultimo aggiornamento: 04-06-2017

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