Incontro Milan-Uefa, filtra ottimismo: gli scenari

Il vertice di tre ore a Nyon avrebbe portato frutti positivi per Marco Fassone e la dirigenza rossonera.

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Il giorno tanto atteso del vertice a Nyon con l’Uefa è arrivato. L’ambiente rossonero fremeva nelle scorse settimane per avere riscontri su quelle che potrebbero essere future sanzioni da parte dell’organo calcistico europeo nell’ambito del Financial Fair Play. Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, Marco Fassone, amministratore delegato rossonero, ha quest’oggi avanzato la richiesta di Voluntary Agreement davanti al Financial Body dell’Uefa. L’incontro è durato circa 3 ore, la decisione dovrebbe arrivare entro pochi giorni, certamente prima di Natale. Dal club filtra però un cauto ottimismo. Il clima di trasparenza e il livello di approfondimento in cui si è svolto l’incontro farebbero infatti ben sperare in un’accettazione della richiesta avanzata. Tuttavia, vale la pena tenere sempre la guardia alta in attesa di notizie certe.

Incontro Milan-Uefa: gli scenari

Adesso sarebbero tre i possibili scenari che si aprono dinanzi al Milan: il primo, nonché il preferito dalla dirigenza, è la totale accettazione del Voluntary Agreement; il secondo, quello più temuto, è la bocciatura completa del piano e l’avvio di un iter che porterebbe a inevitabili sanzioni, come già accaduto in passato a Inter e Roma; il terzo è quello della concessione del Voluntary Agreement vincolata a una serie di clausole sul mancato raggiungimento degli obiettivi finanziari prospettati che, qualora non rispettate, porterebbero al Milan sanzioni più pesanti. Dei tre scenari è indubbiamente il primo quello preferito da Fassone e dall’intera dirigenza. Tuttavia, qualora si dovesse verificare il terzo scenario, nessuno al Milan si dispererebbe, consapevole di avere i mezzi per non contravvenire alle clausole. Insomma, per il momento non resta che aspettare. Il futuro rossonero (o meglio una parte di esso) si deciderà in Svizzera nei prossimi giorni.