Caso Bibbiano, altre tre persone iscritti sul registro degli indagati

Caso Bibbiano, altre tre persone iscritti sul registro degli indagati

Tre persone iscritte sul registro degli indagati per il caso Bibbiano. Il reato contestato dalla Procura è di abuso d’ufficio.

BIBBIANO (REGGIO EMILIA) – Nuovi indagati per il caso Bibbiano. Tre persone sono finite nel mirino della Procura di Reggio Emilia che contesta il reato di abusi d’ufficio per le consulenze affidate alla psicologa Nadia Bolognini, ai primi di luglio, quando la donna era già finita ai domiciliari. Le Forze dell’Ordine preferiscono mantenere il massimo riserbo sulla vicenda e per questo motivo non sono stati comunicati i nomi delle persone che sono state iscritto sul registro degli indagati.

La segnalazione partita da Forza Italia

Le consulenze sono state segnalate da Forza Italia. Alcuni esponenti regionali del partito sono riusciti ad accedere agli atti per capire come una minore di Mirandola fosse finita nel centro di cura di Bibbiano.

Il 3 luglio – hanno sottolineato i politici di FI citati da La Repubblical’Unione Comuni Modenesi Area Nord affidava a Nadia Bolognini un incarico mascherato per il tramite di una casa famiglia a 170 euro l’ora. Ben 35 in più alla moglie del dottor Claudio Foti rispetto alla tariffa del centro ‘La Cura’ di Bibbiano. La determinata è stata varata mentre la psicologa era agli arresti domiciliari“.

Tribunale di Milano
fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro

Le indagini

Le indagini sul caso Bibbiano non si fermano. Nelle ultime ore sono uscite ulteriori intercettazioni al vaglio degli inquirenti. Gli interrogatori delle persone sono iscritte sul registro degli indagati continueranno nelle prossime settimane. Da queste dichiarazioni potrebbero uscire dettagli di questa associazione a delinquere.

Nella giornata odierna (20 agosto 2019 n.d.r.) la Procura ha inviato una notifica ad altre tre persone che devono difendersi dal reato di abuso d’ufficio. Ma nelle prossime settimane anche altri nomi potrebbero essere iscritti sul registro degli indagati. Le indagini proseguono con gli inquirenti che preferiscono mantenere il massimo riserbo sulla vicenda molto delicata.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/francesco.nicastro

ultimo aggiornamento: 20-08-2019

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