Notre-Dame, al primo allarme non ci si era accorti dell’incendio

Parigi, il pm fa il punto sui primi risultati dell’indagine sull’incendio alla cattedrale di Notre-Dame: al primo allarme non sarebbe stato individuato l’incendio.

Terminate le operazioni di spegnimento dell’incendio alla cattedrale di Notre-Dame, Parigi riparte da due piani. Il primo è quello che riguarda il restauro del monumento, il secondo riguarda invece le indagini che dovranno chiarire la causa e le dinamiche esatte di quello che sembra un incidente.

Incedio Notre Dame
Incedio Notre Dame

Le indagini sull’incendio alla cattedrale di Notre-Dame

Gli inquirenti sono già al lavoro per provare a fare luce sulle cause dell’incendio ed emergono le prime notizie destinate a scatenare le polemiche.

Stando a quanto riferito dal pm, sembra che il primo allarme sia scattato intorno alle ore 18.20. Alla diffusione dell’allerta ha fatto seguito un sopralluogo da parte del personale competente che però non avrebbe visto le fiamme.

Da capire a questo punto se si sia trattato di un errore umano, di una disattenzione o semplicemente se non sia stato visto il fuoco perché l’incendio era ancora in una fase iniziale, non diffuso e circoscritto.

Incendio Notre Dame
Incendio Notre Dame

Il secondo allarme

Il secondo allarme è scattato alle ore 18.43, quando il fuoco era ben visibile all’altezza della struttura e un primo alone di fumo iniziava ad avvolgere la cattedrale lasciando presagire un incidente di ingente entità.

L’intervento dei vigili del fuoco

Nei primi minuti i francesi, autorità e cittadini, avrebbero faticato a comprendere l’entità dell’incendio che avrebbe distrutto il tetto della cattedrale, le guglia e parte della volta centrale.

La consapevolezza che si fosse di fronte a un evento storico e drammatico sarebbe emersa solo in seguito all’arrivo sul posto delle prime squadre dei vigili del fuoco.

ultimo aggiornamento: 16-04-2019

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