Possibile svolta nel cold case di Nada Cella. Una donna è stata iscritta sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio.

ROMA – Possibile svolta nel cold case di Nada Cella. A distanza di venticinque anni dalla morte della giovane segretaria, la Procura di Genova ha iscritto un nome sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio. Si tratta di Annalucia Cecere, ex insegnante. Il suo nome si va aggiungere a quello dell’ex datore di lavoro della vittima e all’anziana madre di quest’ultimo, accusati di false dichiarazioni al pubblico omicidio. La donna, appresa la notizia dell’indagine a carico, ha fatto sapere di essere estranea alla vicenda.

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Casa Cella, indagata ex insegnante

Annalucia Cecere, ex insegnante, è indagata per omicidio aggravato. Gli inquirenti hanno sequestrato lo scooter trovando delle tracce di sangue.

Carabinieri
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La madre: “Speriamo che la verità venga a galla”

La riapertura dell’indagine è stata appresa con soddisfazione dalla madre della giovane. “Abbiamo fiducia nella giustizia – ha detto la donna citata dall’Ansae speriamo che la verità venga fuori“. L’avvocato, invece, ha aggiunto: “Siamo in una nuova fase dell’inchiesta. Sono certa che gli elementi raccolti renderanno giustizia al genitore di Nada, al papà scomparso e a lei che è stata uccisa a 25 anni“.

Il caso

La vicenda risale al 6 maggio 1996. La mattina di quel giorno Nada Cella è stata trovata senza vita nello studio dove lavorava. La morte molto probabilmente è stata causata da un colpo dato con un oggetto contundente pesante.

Le indagini non hanno mai portato alla verità e la svolta sembra potrebbe arrivare dopo oltre 25 anni dalla tragedia. Sul registro degli indagati è stata iscritta Annalucia Cecere, ex insegnante indagata per omicidio aggravato. La donna potrebbe aver agito mossa da un sentimento di gelosia nei confronti della donna.

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ultimo aggiornamento: 14-11-2021


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