Tragedia di Corinaldo, tracce di peperoncino vicino all’uscita di emergenza

Importanti novità sulla tragedia di Corinaldo. Sarebbero state trovate tracce di peperoncino in alcune zone della struttura.

CORINALDO (ANCONA) – Tracce di peperoncino all’interno della Lanterna Azzurra, la discoteca di Corinaldo protagonista della tragedia di dicembre 2018. Ad annunciare questa importante novità è stato il procuratore Monica Garulli che ha reso noti i risultati dei campioni prelevati nella struttura.

Secondo quanto riferito dal magistrato, il peperoncino era presente sul pavimento del locale e in particolare nei pressi dell’uscita di sicurezza. La sostanza sembra essere molto simile a quella che viene messa negli spray per autodifesa ma ancora non si ha la certezza che sia la stesso ritrovato nella discoteca. Al momento non risultano altri indagati con gli accertamenti che vanno avanti per cercare di chiarire meglio la dinamica. Le uniche persone che hanno ricevuto la notifica sono in discoteca, ai titolari, un dj e un organizzatore della serata in cui era prevista l’esibizione del trapper Sfera Ebbasta. Tra gli indagati anche un ragazzo di 17 anni che avrebbe usato lo spray al peperoncino. La sua posizione in questo momento è un po’ stata messa da parte dagli inquirenti visto il forte alibi.

Ancona
Fonte foto: https://twitter.com/emergenzavvf?lang=it

Le indagini proseguiranno e nei prossimi giorni potrebbero essere ulteriori risultati dei rilievi fatti nella discoteca. Non è escluso che a breve altre persone vengano iscritte sul registro degli indagati.

Tragedia di Corinaldo, il presidente Mattarella: “Si appuri la verità. Una tragedia simile non deve succedere mai più”

Nella giornata dei risultati dei rilievi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato i parenti delle vittime: “Quello che è avvenuto – dichiara il Capo dello Stato citato dall’ANSA era impensabile e ingiustificabile. E’ impossibile farsene una ragione. C’è il bisogno che si appuri la verità e che si faccia con rigore, con giustizia perché quello che è avvenuto non è assolutamente ammissibile che avvenga. Non si deve ripetere mai più. Una tragedia di questo tipo stride con ogni criterio di civiltà. Rimane alta l’esigenza che si faccia giustizia“.

Di seguito il video con l’incontro tra i familiari delle vittime e Sergio Mattarella

ultimo aggiornamento: 15-03-2019

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