La Messa di Natale nella Chiesa più vicina. E’ questa l’indicazione data dalla Cei dopo la pubblicazione del nuovo decreto.

ROMA – Messa di Natale nella Chiesa più vicina. E’ questa l’indicazione arrivata dalla Cei dopo la pubblicazione del nuovo provvedimento. La Conferenza Episcopale ha ricordato ai fedeli che per recarsi alla celebrazione bisognerà essere muniti di autocertificazione e “i luoghi di culto dovranno essere ragionevolmente i più vicini alla propria abitazione“.

Un piccolo cambiamento rispetto ai giorni scorsi. Indicazioni arrivate dopo la pubblicazione del nuovo decreto che portato l’Italia in zona rossa nei giorni prefestivi e festivi fino al prossimo 6 gennaio.

Le indicazioni della Cei

La pubblicazione del nuovo decreto non ha cambiato molto per quanto riguarda la Messa di Natale. “Non ci sono variazioni circa la visita ai luoghi di culto e le celebrazioni – hanno fatto sapere dalla Cei, come riportato dall’Ansa entrambe sono sempre premesse, in condizioni di sicurezza e nella piena osservanza delle norme. Durante i giorni di ‘zona rossa’ si consiglia ai fedeli di portare un modello di autocertificazione per velocizzare operazioni di controllo“.

Messa Chiesa
Messa Chiesa

Papa Francesco: “Natale con restrizioni più autentico”

Il nuovo Natale è stato al centro dell’Udienza Generale di Papa Francesco di mercoledì 16 dicembre 2020: “Quest’anno ci attendono restrizioni e disagi – ha ricordato il Pontefice, riportato da Sky Tg24ma pensiamo al Natale della Vergine Maria e di San Giuseppe: non furono rose e fiori. Quante difficoltà hanno avuto […]. Questa difficoltà ci aiuti a purificare un po’ il modo di vivere il Natale, di festeggiare, uscendo dal consumismo, che sia più religioso, più autentico e più vero […]“.

Chi prega – ha aggiunto – lo fa per il mondo intero, portando sulle sue spalle dolori e peccati. Prega per tutti e per ciascuno. E’ come se fosse un’antenna di Dio in questo mondo. In ogni povero che bussa alla porta, in ogni persona ha perso il senso delle cose, chi prega vede il volto di Cristo […]“.


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