Tria alla Camera: Dialogo serrato con l’Ue per evitare la procedura

Sanzione all’Italia, l’intervento di Giovanni Tria alla Camera nel corso dell’informativa urgente sulla trattativa con l’Unione europea.

Informativa di Tria alla Camera per fare il punto sull’asse caldo tra Roma e Bruxelles, con Giovanni Tria che ha confermato il suo impegno e quello del premier Conte per provare a evitare la procedura d’infrazione nei confronti da parte dell’Unione europea.

Giovanni Tria
Roma 09/11/2018 – Il Ministro dell’Economia incontra il Presidente dell Eurogruppo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giovanni Tria

Informativa alla Camera, Giovanni Tria: Il 2018 si è concluso con una significativa diminuzione del disavanzo

Nel corso di un’informativa alla Camera, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha fatto il punto delle contrattazioni con l’Unione europea. All’inizio del suo intervento il titolare del Mef ha voluto assicurare che il governo ha proceduto fino a questo momento con una gestione attenta, oculata e prudente delle finanze dello stato.

“Nel 2018 sebbene la crescita abbia sorpreso al ribasso l’anno si è chiuso con una significativa diminuzione del disavanzo, al 2,1% in discesa dal 2,4% del 2017, inoltre il saldo primario si è attestato all’1,6% dall’1,4%. Questi numeri dimostrano che il governo ha avuto un approccio prudente e responsabile per il 2018″.

Di seguito il video dell’intervento di Tria alla Camera

Tria: Bisogna razionalizzare le condizione del nostro mercato dei titoli di stato

Tria ha poi presentato quelli che sono i prossimi obiettivi dell’Italia per quanto riguarda l’aspetto economico.

“Bisogna normalizzare definitivamente le condizioni del nostro mercato dei titoli di Stato, la cui solidità è fondamentale non solo per i risparmiatori e le istituzioni finanziarie, ma anche e soprattutto per una vera ripresa dell’economia”.

Giovanni Tria
Giovanni Tria

Procedura nei confronti dell’Italia, la decisione rimessa al Consiglio dell’Unione europea

Tria ha poi parlato direttamente di quelle che sono le prossime tappe che porteranno alla decisione definitiva sulla procedura di infrazione nei confronti dell’Italia.

“La decisione finale verrà in ogni caso rimessa al Consiglio dell’Unione europea […]. Ci aspettiamo che il Comitato, pur approvando le conclusioni della Commissione, inviti la Commissione a continuare i negoziati con il governo italiano per raggiungere un accordo”

ultimo aggiornamento: 11-06-2019

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