Infortunio Milik, la Spal non ci sta: “Il nostro campo non c’entra”

Il direttore generale del club ferrarese ha replicato a Sarri, che aveva attribuito l’infortunio di Milik al manto erboso dello stadio Mazza.

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L’infortunio di Arkadiusz Milik non è stato causato dal terreno di gioco dello stadio Mazza. Il direttore generale della Spal, Andrea Gazzoli, ha risposto al tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, che aveva puntato il dito contro il manto erboso dello stadio ferrarese, definendolo indegno: “Il campo magari non era il migliore del mondo – ha dichiarato il dirigente ai microfoni del quotidiano Il Mattino – ma neanche uno su cui non si poteva giocare”.

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Gazzoli, dunque, ha replicato alle accuse dell’allenatore del Napoli: “Sgombro da ogni equivoco – ha aggiunto – che l’infortunio di Milik, al quale facciamo il nostro in bocca al lupo, sia derivante dalle condizioni del campo. Devo precisare che non metteremmo mai a repentaglio le condizioni dei nostri giocatori e di quelli delle squadre che vengono a giocare a Ferrara”.

Posizione che non fa una piega. Il brutto infortunio di Milik è stato solo un episodio sfortunato: “Ci teniamo al manto erboso e ne abbiamo fatto uno nuovo, ci lavoriamo come tutte le società per migliorarlo. Non sarà il migliore della Serie A, ma sicuramente non è uno dove non si può giocare. Anzi, dopo le prime due partite contro Udinese e Cagliari – ha concluso Gazzoli – abbiamo ricevuto i complimenti dalle due società”.