Caos Alitalia, ingresso a sorpresa della famiglia Toto?

Possibile svolta nel caso Alitalia. La famiglia Toto potrebbe entrare nel cda della società per salvare la compagnia aerea.

ROMA – Il quarto partner per salvare Alitalia potrebbe essere la famiglia Toto. Nei giorni scorsi si era parlato di uno spostamento della deadline fino a giugno ma nelle ultime ore la situazione sembra essere cambiata ancora una volta. L’edizione odierna di La Repubblica ha parlato di un incontro segreto a Taranto tra il ministro Di Maio e l’imprenditore abruzzese per un possibile ingresso insieme a FS, Tesoro e Delta.

I contatti continueranno anche nelle prossime ore con l’imprenditore che deciderà entro martedì 30 aprile 2019 su un possibile suo ingresso nella compagnia. Al momento non c’è nessuna conferma ufficiale ma la situazione sembra essere arrivata ad un punto di svolta. Di Maio spera in una risposta definitiva nelle prossime ore perché in caso di arrivo proprio all’ultimo giorno la possibilità di spostare la deadline sarebbe quasi pari a zero.

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fonte foto https://twitter.com/Uiltrasporti_N

Caos Alitalia, il PD attacca: “L’ennesima capriola di Luigi Di Maio”

Non mancano le critiche a questa nuova idea di Luigi Di Maio con il Partito Democratico che ha parlato di “ennesima capriola del ministro”. “L’approssimazione – precisa Raffaella Paita, capogruppo PD in commissione Trasporti – ha sollevato l’obiezione dell’Autorità per l’Energia, preoccupata da quando previsto nel decreto Crescita circa l’uso delle risorse della Cassa dei Servizi energetici e ambientali per finanziare l’operazione, con i cittadini utilizzati subdolamente come finanziatori attraverso i costi delle bollette“.

Non solo – conclude Paita risulterebbe ora che il governo starebbe dialogando ancora con i concessionari autostradali. Ora sarebbe la volta della famiglia Toto, quale possibile socio privato, come se quanto accaduto nel 2008 non avesse insegnato nulla“.

Dura anche la reazione della Lega con Rixi che dice: “Io tifo per il Governo. Fino a ieri le società concessionarie di autostrade sembravano il male assoluto e ora si chiede alle stesse di intervenire“.

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ultimo aggiornamento: 27-04-2019

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