Pensioni d’oro, ecco quando inizieranno i tagli

Sono in arrivo i tagli delle pensioni d’oro. In una circolare dell’INPS si legge come “la riduzione partirà dal 1° giugno 2019”.

ROMA – Dal prossimo 1° giugno inizieranno i tagli delle pensioni d’oro, come previsto dalla legge di bilancio. La notizia è stata data dall’INPS attraverso una nota pubblicata sul proprio sito: “A decorrere dal 1° gennaio 2019 – si legge nel comunicato riportato dall’AdnKronos – e per la durata di 5 anni, i trattamenti pensionistici diretti complessivamente eccedenti l’importo di 100.000 euro lordi su base annua saranno ridotti di un’aliquota percentuale in proporzione agli importanti dei trattamenti pensionistici“.

Sin dal suo insediamento al Governo il M5s aveva intenzione di dare un taglio alle pensioni d’oro. Una promessa elettorale mantenuta visto che dal prossimo giugno si inizierà questo lungo percorso che durerà almeno 5 anni. Si tratta di una legge retroattiva visto che entra in vigore ufficialmente nella seconda metà dell’anno ma la riduzione sarà fatta da gennaio 2019.

False mail INPS

Pensioni d’Oro, il presidente dell’INPS: “Ci sarà un risparmio di 140 milioni per lo Stato”

Ai microfoni della trasmissione televisiva, DiMartedì, il presidente dell’INPS entra nei dettagli di questa riforma: “Saranno circa 25mila posizioni e c’è un risparmio per lo Stato di 140 milioni – spiega Pasquale Tridico il taglio sarà per le pensioni che superano i 100mila euro all’anno e solo una parte retributiva sarà tagliata. Questa volta si è iniziato cambiando il paradigma di intervento con le pensioni di cittadinanza, un sussidio dato anche in un periodo di non crescita e tagliando laddove c’era da tagliare“.

Taglio delle pensioni d’oro, riparte l’economia italiana?

Con il taglio delle pensioni d’oro il governo spera di dare un piccolo slancio alla nostra economia. Il risparmio che arriva da questa riforma viene investito su altre leggi che la maggioranza ha fatto per provare a far ripartire un Paese fermo ormai da diverso tempo. La speranza resta quella di una crescita esponenziale nel secondo semestre.

ultimo aggiornamento: 08-05-2019

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