L’uccisione del presidente Vladimir Putin come azione che possa bloccare l’attuale conflitto tra l’Ucraina e la Russia. Questa notizia potrebbe non essere una mera voce creata dalla propaganda e diffusa tramite le reti sociali online.

Diverse le notizie che arrivano dagli agenti dei servizi segreti ucraini. Una tra queste è che la possibile intenzione da parte dell’alta società russa, politici ed imprenditori, di considerare l’uccisione del presidente russo Vladimir Putin potrebbe non essere solamente una voce che gira nei diversi canali social online. Esiste la possibilità che un gruppo di oppositori al governo russo stia davvero ponderando l’idea di metter fine alla vita del presidente russo. Potrebbero essere tre le modalità prese in considerazione per l’uccisione di Putin: un incidente, una improvvisa malattia oppure un avvelenamento.

L’obiettivo dell’alta società russa, oltre porre fine al conflitto con l’Ucraina, sarebbe anche quello di riuscire a risanare i buoni rapporti economici avuti fino a prima dell’inizio della guerra con l’Occidente. Altra informazione rivelata dagli agenti dei servizi segreti di Kiev è la notizia che la Russia si stia preparando all’invio di alcuni gruppi terroristici nel Paese ucraino per poter eliminare alcuni dei vertici ucraini, tra cui il presidente Zelesky.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Tra la realtà e la propaganda nell’era dei social network

Vladimir Putin
Vladimir Putin

Nel conflitto che vede coinvolti lo stato ucraino e lo stato russo i social network hanno un ruolo fondamentale per poter comunicare senza ostacoli di eventuali censure e per poter trasmettere in diretta gli eventi che si stanno susseguendo nelle zone di guerra. All’interno di tale situazione i social diventano però anche una veloce e semplice maniera per rivelare al mondo intero le comunicazione, le dichiarazioni e i documenti, anche i più segreti.

Tali informazioni possono però rivelarsi rapidamente come pura finzione, propaganda. Non prima di aver fatto il giro del mondo. Questa possibilità di immediata ed immensa diffusione di notizie rende spesso complicata la verifica della veridicità delle informazioni date, che a volte rispecchiano la realtà e a volte non potrebbero essere più lontane dai fatti reali.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 21-03-2022


Ucraina, Mariupol: un ultimatum dalla Russia

Mascherine al chiuso gli esperti si dividono