La reazione di Cristian Chivu alle critiche sul portiere dell’Inter dopo la vittoria contro l’Udinese: un discorso che va oltre il calcio giocato per difendere i suoi giocatori da una pressione mediatica costante.
Dopo una spettacolare vittoria per 5-3 contro l’Udinese, la scena si è spostata dalla prestazione in campo alle parole pronunciate in conferenza stampa. Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha affrontato con determinazione le domande sulla presunta “crisi” del portiere Josep Martinez. La stampa, invece di concentrarsi sulla recente vittoria, ha sollevato dubbi sulle prestazioni del numero uno nerazzurro. Tuttavia, il tecnico ha mostrato un atteggiamento deciso e protettivo nei confronti dei suoi giocatori. Tra i vari passaggi, anche uno sguardo all’infortunio di Calhanoglu.

Chivu: “Martinez non è un problema e non lo sarà mai”
Durante la conferenza stampa, Chivu ha manifestato un chiaro disappunto riguardo alle critiche rivolte a Josep Martinez. Con un gesto nervoso, ha sottolineato come l’anno precedente le stesse critiche fossero state indirizzate verso Sommer. “L’anno scorso il problema era Sommer e me lo avete fatto notare subito”, ha affermato, continuando con: “quest’anno cominciate a sparare su Josep Martinez“. Per Chivu, Martinez e Provedel sono elementi cruciali per la squadra, capaci di dare il loro contributo. “Vi chiederei gentilmente di non farlo, se ne parla sempre del problema con i portieri, ma non abbiamo un problema con i portieri”, ha continuato il tecnico. Chivu ha espresso il suo sostegno totale per Martinez, sottolineando il suo valore e ribadendo che “Pepo Martinez non è un problema e non sarà mai un problema”.
Le altre considerazioni di Chivu: infortuni, seconde linee e gol subiti
Oltre alla difesa del portiere, Chivu ha fornito aggiornamenti sulle condizioni di Calhanoglu, che si è fermato per un risentimento all’adduttore. “Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani penso lo farà ”, ha dichiarato, mostrando preoccupazione per un giocatore considerato fondamentale. Per quanto riguarda le seconde linee, il tecnico si è detto soddisfatto della prestazione di Mkhitaryan e ha menzionato la necessità di dare minuti a giocatori come Sucic e Luis Henrique. I gol subiti nelle ultime partite sono stati attribuiti a errori individuali: “Quello si corregge con l’attenzione. Bisogna fare meglio”. Infine, Chivu ha minimizzato le preoccupazioni post-partita, concentrandosi sui tre punti guadagnati e riconoscendo la responsabilità per l’approccio alla gara.