Inter, Icardi: “Spalletti è un martello. Vogliamo tornare in Champions”

L’attaccante nerazzurro, Mauro Icardi, ha elogiato il tecnico Luciano Spalletti e fissato l’obiettivo per la prossima stagione.

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Ai microfoni del Corriere dello Sport, l’attaccante dell’Inter, Mauro Icardi, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni: “Sto bene – ha dichiarato il capitano nerazzurro – sto completando il recupero dall’infortunio accusato nel finale della scorsa stagione. Mercoledì alla Pinetina sarò con la squadra a pieno regime. Sarò pronto per l’inizio del campionato. Avevo questa cicatrice all’estensore della coscia – ha aggiunto – e ho rischiato un po’ per giocare con la nazionale, a giugno ho lavorato più forte di quello che dovevo, ma la gamba non era guarita bene e quando sono rientrato dalle vacanze mi mancavano un po’ di elasticità e di tono muscolare. D’accordo con lo staff medico dell’Inter abbiamo deciso di lavorare per elasticizzare il muscolo. Rientrare subito in gruppo sarebbe stato rischioso”.

Nel corso dell’intervista, Icardi ha speso parole per il tecnico Luciano Spalletti: “Ha cambiato l’aria negativa che circondava la squadra. Un tecnico così ci serviva. Appena arrivato Pioli era riuscito a trasmettere valori positivi alla squadra, lo avevamo seguito e avevamo vinto 9 partite su 10, ma poi c’è stato un calo improvviso di testa ed è finita come sapete. Spalletti è un martello e stiamo cambiando gli atteggiamenti. Con lui le distrazioni sono vietate”.

Mauro Icardi, obiettivo Champions: “Non possiamo star fuori”

L’Inter ha un obiettivo ben preciso: arrivare fra le prime quattro per assicurarsi un posto nella prossima Champions League: “L’Inter la deve giocare per la sua storia, non può continuare a star fuori. Juve irraggiungibile? Il gap lo scorso anno era grandissimo e dobbiamo provare a ridurlo. Sia con i bianconeri, sia con Roma e Napoli. Anche senza Bonucci, la Juve rimane la squadra da battere”. Una considerazione, infine, anche su Ivan Perisic: “Mi auguro che rimanga perché è un giocatore importantissimo, con notevoli qualità. Quando sta bene e ha la testa qua, è uno dei più forti al mondo. Abbiamo bisogno di uno come lui”.