Simone Inzaghi cambia modulo e l’Inter si scopre solida anche con il 4-4-2. Una soluzione d’emergenza che potrebbe diventare un’opzione.
Nel calcio, l’imprevisto spesso obbliga gli allenatori a trovare soluzioni alternative, e per Simone Inzaghi l’ultima gara di Serie A è stata l’occasione perfetta per testare un nuovo assetto tattico dell’Inter. Se in passato le modifiche di modulo erano sempre state dettate dalla necessità di rimontare uno svantaggio, stavolta il motivo è stato diverso: la necessità di proteggere il risultato, mantenendo solidità nonostante le assenze.
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Un cambio necessario, ma non improvvisato
Il momento chiave è arrivato nel secondo tempo contro la Lazio, quando l’uscita di Dimarco ha costretto Inzaghi a rivedere i piani. Senza il suo esterno titolare e con poche alternative disponibili, il tecnico nerazzurro ha deciso di affidarsi a un modulo tanto classico quanto efficace: il 4-4-2. Una scelta che ha portato ordine e compattezza, permettendo all’Inter di controllare la partita senza perdere pericolosità offensiva.
Il Piano B che può diventare una certezza
Dopo la gara, lo stesso Inzaghi ha confermato che il 4-4-2 potrebbe non essere solo una soluzione d’emergenza, ma un’opzione concreta per il futuro: “Dobbiamo considerarlo come un’alternativa valida”, ha dichiarato. Un’affermazione che lascia intendere come il tecnico stia valutando seriamente questa disposizione, specialmente in un momento in cui le fasce sono in difficoltà per via degli infortuni.
L’adattamento di Zielinski a esterno di centrocampo e il ruolo più difensivo di Bastoni hanno dimostrato che l’Inter può essere competitiva anche senza il solito 3-5-2. La squadra ha trovato equilibrio, concedendo pochissimo alla Lazio e mantenendo il controllo della gara. Con l’emergenza sugli esterni ancora in corso e l’imminente sfida contro il Napoli, non è da escludere che Inzaghi possa riproporre questa soluzione già nel prossimo match.
In un campionato lungo e imprevedibile, avere un Piano B affidabile può fare la differenza. L’Inter sembra aver trovato il suo: un modulo più compatto, solido e, soprattutto, pronto per ogni evenienza.