Inter, Moratti: “Scudetto? Forse è un’illusione, ma lasciatecela!”

L’ex patron euforico: “Dopo il derby siamo più squadra. Il Napoli è fortissimo, la Juve si riprenderà, ma se andiamo avanti così…“.

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Ci sono vittorie che valgono più di tre punti. Quella di ieri nel derby, per l’Inter, semrberebbe appartenere a questa categoria. Intervistato da ‘Radio Anch’io Sport’, su Radio 1, l’ex presidente Massimo Moratti si è lasciato andare a commenti di pura euforia: “Si può puntare allo scudetto, è un’illusione post derby ma lasciatecela. Il Napoli è fortissimo e al di là di quello che diciamo tutti sono concreti e piacevoli. Allo stesso tempo l’Inter, che è partita in sordina, da ieri sera mi dà l’impressione che sia più squadra. Poi la Juve è sempre fortissima, ma se l’Inter va avanti con carattere, fortuna e con la voglia di arrivarci fino alla fine è lì. La Juventus? Bisogna sempre temerla, sicuramente ha pesato la sconfitta in Champions che mette in condizione di raddoppiare le forze. Poi dopo sei scudetti è normale essere rilassati, ma il carattere la Juve lo tira sempre fuori“.

Moratti: “Vincere il derby è sempre speciale

L’ex presidente è quindi tornato al derby, confrontando anche Spalletti e Mourinho: “Da presidente c’è una tensione particolare, che ti mette nella condizione di soffrire di più. Ieri mi sentivo più tifoso che mai perché è stata una partita trascinante. Anche da tifoso soffri, comunque. Vincere il derby è sempre molto speciale, credo che sia la partita che gli interisti aspettano di più, qualsiasi sia la classifica. Il rigore? Rivisto in tv mi è sembrato giusto, è che capita al 90′ e crea queste polemiche. Confronto tra Spalletti e Mourinho? Difficile, sono due persone diverse, a Spalletti è bravissimo. Le nuove proprietà cinesi? Non sono state invadenti, e questa è una qualità. Hanno lasciato il sapore milanese alle due squadre, mi sembra che siano corrette nel gestire e rispettano l’ambiente. La squadra ha bisogno di essere completata e se non fosse stato per il fair play finanziario avrebbero già fatto un ulteriore sforzo e credo che lo faranno“. Infine, un giudizio sul Var: “All’inizio non mi entusiasmava, perché interrompe la partita e non dà seguito alle polemiche che sono parte del calcio, prendersela con l’arbitro fa parte di questo mondo. Ora c’è questo deus ex machina che ti mette nella condizione di non poter dire niente, il che è perfetto“.