Ecco le dichiarazioni di Luciano Spalletti nel post partita di Inter-Napoli ai microfoni di Sky: “Lautaro Martinez sta facendo quello che deve fare”

Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, al termine del match vinto dalla sua squadra contro il Napoli per 1 a 0 e valido per la diocettesima giornata della Serie A 2018/2019, ha raccontato le sue impressioni sul match di San Siro ai microfoni di Sky.

Stasera ho visto un’Inter forte, dall’inizio alla fine. Per certi versi ha vinto anche meritatamente, perché ha forzato molto creando molte opportunità. Chiaro che poi, se Asamoah non va a metterci una pezza, puoi anche perderla. Questo Inter-Napoli è stata una bella partita: entrambe le squadre facevano girare la palla con velocità e meritavano di vincere”

Lautaro Martinez si sta allenando bene, svolgendo il lavoro che deve fare. A Verona è subentrato a gara in corso e poteva fare di più; stasera ha colto l’occasione e si è fatto trovare pronto. Contro una squadra come il Napoli, però, può essere difficile giocare con un centrocampista in meno: loro hanno giocatori di qualità e fanno girare bene la palla”.

“Nainggolan? Dentro gli spogliatoi all’inizio dell’anno si fanno dei regolamenti, e dentro lo spogliatoio ci sono io. Io devo far rispettare le regole, che sono importanti tanto quanto il pallone. Lui era stato tenuto fuori soltanto per questa gara: ha preso la sua multa, ora rientra in gruppo e si allena. Poi vedremo se sarà in condizione di giocare o meno ad Empoli. Ha avuto dei comportamenti che non vanno bene. L’abbiamo voluto tutti. Abbiamo valutato, c’è stata un’operazione che ha coinvolto determinati giocatori. Lui ci sembra il profilo che possa darci una mano nella personalità e nel carattere in mezzo al campo. Ad esempio: oggi abbiamo giocato una buona partita, sia nel possesso palla che nella compattezza di squadra, però non avevamo la personalità di mettere il punto su una situazione. Ogni situazione che ti capita in campo è una missione da portare a termine”.

“Joao Mario sa giocare a calcio, conosce la qualità del palleggio corto, sa tenere botta e saltare l’avversario. Fisicamente e caratterialmente la gestisce sempre come uno che ha qualità: in determinati momenti si dice che ci voglia fantasia per diventare estrosi, ma da un certo punto in poi ci vuole l’esecutività. E sotto questo aspetto lui non riesce ad alternare questi due comportamenti. In una partita come quella di stasera, se noi non siamo bravi a tenere palla loro esternano la loro qualità palla al piede”.

Ivan è un calciatore più da fascia, si sente confortato se è vicino alla linea laterale: sotto questo aspetto, deve andare ad ‘acchiappare’ ancora delle conoscenze. Anche Politano per certi versi è così, però quando entra in campo è più attento alle proprie caratteristiche. Ivan sulle palle inattive è devastante in fase difensiva: ha un salto che pulisce tutto sul primo palo. Avere uno come lui sotto questo aspetto ti fa quadrare un po’ tutti i numeri”.

“Oggi abbiamo avuto la possibilità di sostituire in maniera abbastanza ‘pulita’, nel senso che erano quelle le sostituzioni da fare. Le caratteristiche che ci volevano, con lo scorrere della partita, erano quelle lì: giocatori freschi come Lautaro e Keita possono darti maggiori qualità al reparto offensivo”.

“Icardi? Lui è stato bravo, perché si è fatto trovare sveglio. Ha un calcio importante e l’ha fatto vedere”

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ultimo aggiornamento: 26-12-2018


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