Inter, non solo i ritardi dietro lo stop a Radja Nainggolan

Inter, non solo i ritardi dietro lo stop a Radja Nainggolan

Dietro la momentanea esclusione di Radja Nainggolan dalle attività agonistiche in casa Inter non ci sarebbero solamente i ritardi agli allenamenti

Alla vigilia del match di campionato contro il Napoli, in casa Inter si parla ancora della sospensione di Radja Nainggolan dalle attività agonostiche che gli farà saltare, tra le altre cose, la partita contro i partenopei di domani sera a San Siro.

Nainggolan: non solo i ritardi dietro la sospensione

Il numero 14 nerazzurro, sospeso dalle attività agonistiche il giorno successivo al pareggio alla trasferta di Verona contro il Chievo sarebbe arrivato non solo per i reiterati ritardi nel presentarsi agli allenamenti, ma anche per altri due motivi principali. Il primo motivo, secondo quanto rivelato da SportMediaset, dietro la sospensione di Nainggolan sarebbe la notte in discoteca trascorsa dal giocatore la sera stessa del pareggio contro i veronesi.

A complicare ulteriormente la situazione del Ninja, ci sarebbe poi un alterco con alcuni esponenti della Curva Nord, parte più calda del tifo nerazzurro. Alterco che sarebbe avvenuto proprio in virtù del momento non positivo che sta vivendo la squadra in questa parte di stagione.

fonte foto https://twitter.com/Inter

Nainggolan: cessione a gennaio solo in caso

Come riferito da Spalletti nell’intervista in vista della partita contro il Napoli di domani, Nainggolan non è stato messo fuori rosa e potrebbe essere nuovamente a disposizione già per la partita contro l’Empoli di sabato 29 dicembre. Il tutto però dipenderà da come si comporterà il giocatore nei giorni mancanti alla trasferta in Toscana che chiuderà il 2018 nerazzurro.

Se il giocatore dimostrerà di aver capito i propri errorri sarà normalmente riutilizzato e non sarà ceduto nel mercato di gennaio. Cessione a gennaio che potrebbe avvenire solamente nel momento in cui la situazione dovesse precipitare ulteriormente, con il club nerazzurro che non vorrebbe dilapidare l’investimeno di 40 milioni di euro fatto in estate. Per questo le uniche piste percorribili in caso di cessione sono quelle che portano al campionato cinese o, sempre secondo SportMediaset, l’Inter proverà a girarlo al Monaco per pagare il riscatto di Keita fissato a 34 milioni di euro.

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