Inter, ecco i motivi del ricorso contro la squalifica di Luciano Spalletti

L’Inter ha presentato ricorso contro la squalifica di Luciano Spalletti in seguito all’espulsione in Sampdoria-Inter dopo il gol di Brozovic

Continua la scia di polemiche dopo la partita tra Sampdoria e Inter decisa da un gol di Marcelo Brozovic quasi allo scadere. Immediatamente dopo la rete del croato, Luciano Spalletti, si è rivolto verso la telecamera per esultare al gol del suo giocatore. Secondo il quarto uomo, il signor Piccinini, però, l’esultanza dell’allenatore era rivolta contro lui per una sorta di vendetta dopo che, con l’ausilio del VAR, erano stati annullati due gol proprio ai nerazzurri. L’arbitro Guida, non ci ha pensato su molto ed ha espulso l’allenatore nerazzurro.

Giudice sportivo ferma l’allenatore toscano per una giornata

Nella giornata di ieri il giudice sportivo della Serie A, il dottor Gerardo Mastrandea ha squalificato l’allenatore nerazzurro per una giornataper avere – si legge nella sentenza -, al 49° del secondo tempo, immediatamente dopo la realizzazione del gol, assunto un atteggiamento polemico nei confronti del Quarto Ufficiale uscendo dall’area tecnica“. L’allenatore nerazzurro dunque sarà costretto a sedersi in tribuna nella partita di questa sera che la sua squadra giocherà contro la Fiorentina, con calcio d’inizio alle ore 21:00.

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

Presentato ricorso e Spalletti “così si crea un precedente”

La squalifica non è andata giù alla società nerazzurra, che venuta a conoscenza della sanzione disciplinare, ha presentato ricorso d’urgenza per far sedere regolarmente in panchina il proprio allenatore. Spalletti, nel corso della consueta conferenza stampa pre-match ha parlato così della sentenza. “Sono una persona emotiva e sugli episodi della Var non mi sono neanche girato. Sul gol era importante e ho avuto questa reazione, però secondo me si crea un precedente difficile da gestire in futuro“.

Ed è su questo punto fondamentale che si basa il ricorso presentato dalla società nerazzurra. Secondo il club con sede in Corso Vittorio Emanuele la squalifica del proprio allenatore si basa su un’interpretazione e non su qualcosa di concreto: basandosi sulle interpretazioni come fatto per l’allenatore di Certaldo, sempre secondo la società, ogni giornata si dovrebbero prendere provvedimenti simili. Alle 12 è attesa la sentenza con l’esito del ricorso.

ultimo aggiornamento: 25-09-2018

X