Inter, Sabatini: “Ammiro il mercato del Milan. Nainggolan? Ci piace, ma è impossibile”

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L’ex direttore sportivo della Roma ha parlato in conferenza stampa: “Spalletti è un grande, sa cosa vuole e come ottenerlo“.

Da Riscone di Brunico ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa il coordinatore tecnico di Suning, Walter Sabatini. Queste le parole riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Non dobbiamo rispondere ad altre società, ammiro quello che sta facendo il Milan, ma non è il nostro modello. Abbiamo il nostro profilo, la nostra strategia, e tra noi società e la proprietà e l’allenatore sappiamo come integrare la squadra. Il Milan ha ribaltato la rosa, l’Inter ha fatto un’altra scelta preventiva: Inter ha dato segnale di poter essere una squadra molto competitiva, abbiamo giocatori molto forti e con l’allenatore abbiamo deciso di reselezionare il gruppo, fare poi delle considerazioni e nel frattempo lavoreremo sulle integrazioni. Inter scatenta a luglio? Ci si scatena anceh in maniera sileziosa. L’Inter sta puntando a obiettivi molto difficili, cozzano anche contro volontà delle società interpellate e ci serve un po’ di tempo, ma non devo tranquillizzare nessuno. L’Inter è una garanzia“.

Sabatini: “Perisic deve rimanere, ma con giuste motivazioni

Continua quindi l’ex ds della Roma: “Perisic? Spalletti ci chiede di tenerlo, noi vogliamo farlo, ma vogliamo tenere qui il giocatore con giuste motivazioni. Lo United ha un forte interesse, conosce la nostra idea sul calciatore e vedremo cosa succede. Il prezzo dei giocatori dell’Inter lo fa l’Inter. È un giocatore formidabile, fortissimo, lo vogliamo trattenere“. Tornando sul mercato, Sabatini ribadisce: “Nessuno ci può influenzare. Il Milan per noi non è un modello pur riconoscendone i meriti. Non vogliamo rifondare. Ci sono giocatori da salvare. Per ora abbiamo acquisito due calciatori: Skriniar dal quale ci aspettiamo moltissimo. Il nome roboante rassicura chi lo prende, vogliamo fare scelte concrete. È un ragazzo solido, forte fisicamente. Abbiamo preso su richiesta dell’allenatore e condivisa da noi un grande catalizzatore di gioco come Borja Valero che darà una grande soluzione al tecnico. Siamo soddisfatti di questo. Poi puntiamo giocatori di notevole rilevanza e non è facile portarli via da altre società. Dalbert lo considero molto forte. Il Nizza ha un preliminare e per ora non vuole privarsene“.

Obiettivo Radja

Secondo Ausilio non potranno essere presi giocatori con un ingaggio superiore a quello di Icardi. Sabatini: “Il problema ingaggi dovrebbe esistere per tutte le società. Il monte ingaggi deve tenere presente dei valori, bisogna rispettare il rapporto costi e fatturato. La scelta di Spalletti al’Inter? È stata spontanea e fisiologica. C’erano altri candidati, giusto valutare tutte le piste possibili. Era nella testa dell’Inter già da prima, poi il mio arrivo ha agevolato la cosa. Lui è fortissimo. Allena benissimo, è un teatrante, è il dirimpettaio della follia, come l’ho definito io. Sa quello che vuole e sa come ottenerlo. Nainggolan? È un giocatore sempre nella mia testa, un grande giocatore. È una possibilità importante per l’Inter, ma la ritengo un’operazione impossibile. Che continui a essere un desiderio nostro non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo. Ho visto il disagio tra lui e la Roma e ho detto che ci saremmo messi a disposizione, ma è un loro giocatore. Non nego che mi piacerebbe portarlo qui“.