Inter, Spalletti vero prestigiatore: aumentano i valori dei giocatori

Da quando Luciano Spalletti si è seduto sulla panchina dell’Inter diversi giocatori hanno visto aumentare la loro valutazione di mercato

Oltre ad aver riportato la squadra in Champions League, l’allenatore nerazzurro ha anche il grande merito di aver rivalutato alcuni giocatori che erano ormai ai margini della rosa nerazzurra: basti pensare a Joao Mario che fino ad inizio stagione era considerato ai margini del progetto ora è parte integrante della squadra con qualche presenza anche da titolare.

Mago Spalletti: riecco Epic Brozo

Oltre ad aver rigenerato Joao Mario, l’allenatore toscano ha recuperato anche Marcelo Brozovic. Il croato pur con qualche prestazione ottima, non era mai riuscito a trovare quella giusta continuità di rendimento che ci si aspettava da lui. Il numero 77 nerazzurro nello scorso mercato di gennaio era stato ad un passo dall’addio – direzione Siviglia – con l’allenatore toscano a far saltare il trasferimento all’ultimo momento.

Spalletti è stato bravo prima a recupare il giocatore dal punto di vista psicologico e poi ancora più bravo a trovargli la giusta posizione in campo. Da quando è stato abbassato in cabina di regia Brozovic ha sfornato otttime prestazioni una dopo l’altra con solo qualche calo fisiologico. Il suo valore è notevolmente aumentato anche se per portarlo via dall’Inter bastano i 60 milioni della clausola rescissoria presente nel suo contratto, pagabile solo dall’1 al 15 luglio e valevole solo per i club esteri.

Esultanza Marcelo Brozovic
fonte foto https://twitter.com/Inter

Con Spalletti Icardi è più compelto

La crescita dei giocatori nerazzurri e dei loro valori sul mercato non si ferma qui. Un altro esempio del gran lavoro fatto da Spalletti è Mauro Icardi. Il capitano nerazzurro fino a qui era poco partecipativo al gioco di squadra e veniva accusato di pensare solamente a fare gol. Ora – in maniera più evidente nelle ultime uscite – il numero 9 nerazzurro partecipa in maniera più attiva alla manovra senza che il suo istinto da bomber in area di rigore sia stato snaturato.

Altro esempio del grande lavoro del tecnico toscano è Milan Skriniar. Il difensore slovacco arrivato lo scorso anno in nerazzurro ha confermato i buoni livelli mostrati alla Sampdoria e non ha pagato il passaggio in una grande squadra, come l’Inter.

ultimo aggiornamento: 18-12-2018

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